Sull’autobus a Bologna ci vuole la mascherina, ecco le regole della Fase 2 per il trasporto pubblico

Tutti i passeggeri dovranno obbligatoriamente indossare per tutta la durata del viaggio una mascherina a protezione del naso e della bocca. È la condizione essenziale per salire sugli autobus della società di trasporto Tper  a Bologna da lunedì 4 maggio, con l’entrata in vigore della fase 2 dell’emergenza Covid-19. Ma non è l’unica nuova regola. Per evitare assembramenti, negli spazi di fermata o alle principali banchine dei punti della rete di bus dove di norma si concentra un maggior flusso di passeggeri del servizio urbano, Tper installerà progressivamente una segnaletica a terra indicante il corretto distanziamento delle persone in attesa del mezzo. 

Bologna è prevista la posa di questa segnaletica alle fermate della Stazione Centrale e di viale Pietramellara, nelle vie Rizzoli, Ugo Bassi, Indipendenza, Marconi, Mille e Irnerio, nelle piazze Minghetti e Malpighi e in corrispondenza degli ospedali S. Orsola (fermate Mazzini, Massarenti, Ercolani e Palagi), Maggiore e Bellaria.  

Sui bus si provvederà all’installazione di una segnaletica indicante i posti a sedere che non saranno utilizzabili per consentire maggiori distanze tra passeggeri e una per indirizzare i flussi dell’utenza in salita e discesa: continuando a mantenere chiusa la porta anteriore, nei mezzi con almeno tre porte sarà prevista una porta di salita e una di discesa, mentre nei mezzi a due porte, si organizzerà la salita e discesa dei passeggeri dal veicolo da una sola porta, predisponendo adeguata comunicazione a terra e a bordo sulla necessità di permettere la discesa dei passeggeri prima di salire a bordo, nel rispetto del distanziamento e di un ordinato  accesso. 

Saranno affisse anche informazioni a bordo del bus e alle fermate sulle regole comportamentali previste nell’utilizzo del mezzo pubblico e sulle principali norme di igiene e sicurezza, compreso l’uso obbligatorio della mascherina, correttamente indossata per tutta la durata del viaggio. Durante il servizio la porta anteriore dei bus resta chiusa per consentire l’isolamento del posto di guida; continua pertanto ad essere sospesa la bigliettazione tramite conducente, laddove era prevista; resta attiva, invece, la bigliettazione a bordo per mezzo delle macchinette automatiche a monete sui bus del servizio urbano. Per premunirsi dei titoli di viaggio, continua ad essere attiva la diffusa rete di rivendite autorizzate sul territorio per biglietti, abbonamenti mensili o annuali. 

«Nella consapevolezza che il rispetto di poche e semplici regole sia responsabilità di ogni persona che usa il mezzo pubblico, all’utenza viene richiesto il corretto uso dei dispositivi di protezione individuale e l’adozione di comportamenti corretti di igiene e profilassi da tenersi in generale in ogni luogo alle persone in questo periodo emergenziale. Oltre ad evitare di utilizzare i mezzi pubblici in presenza di sintomi influenzali o di infezioni respiratorie, si raccomanda, in particolare, l’igiene delle mani, anche attraverso l’utilizzo di soluzioni idroalcoliche o l’uso dei guanti. Importante è anche cercare di mantenere sempre un adeguato distanziamento interpersonale sui mezzi, evitando di accalcarsi in alcune particolari aree del bus, specie in corrispondenza dell’ingresso e dell’uscita, e alle fermate», ha comunicato l’azienda di trasporto Tper. 

Mediamente sui servizi Tper il calo dell’utenza ammonta ora ad oltre il 90% rispetto al normale periodo pre-Covid19, ma per contro il servizio è ridotto solo del 20% a Bologna e del 30% a Ferrara: ciò permette di prevedere un ulteriore margine di carico disponibile per buone condizioni di viaggio anche in considerazione del maggiore utilizzo del trasporto pubblico atteso dal 4 maggio in poi. 

Fonte: Tper

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