La mortadella Bologna aumenta le vendite, anche all’estero

Nel 2022 la produzione di mortadella Bologna è cresciuta dell’1,3% e le vendite hanno registrato un incremento del 2,5%. Export in aumento nell’area dell’Unione europea con + 6,7%.

Nel 2022 sono stati prodotti 38,1 milioni di chili di Mortadella Bologna IGP, e venduti oltre 33,1 milioni di chili, di cui circa 1/3 affettati. Rispetto allo stesso periodo del 2021 la produzione è cresciuta dell’1,3% e le vendite del +2,5% (dati forniti dall’organismo di controllo IFCQ certificazioni). L’affettato in vaschetta consolida il suo trend di crescita, registrando un aumento del 9,2%. Se poi si vanno a esaminare i dati degli ultimi 10 anni, risulta evidente come il trend di crescita sia un fenomeno stabile e consolidato, poiché si passa dai 4,6 milioni di vaschette del 2012 ai 10,6 milioni del 2022 con un volume di vendita più che raddoppiato, pari a +127%. 

Il mercato interno con l’81% delle vendite resta il principale mercato di riferimento mentre il restante 19% è rappresentato dall’Export dove i Paesi UE fanno la parte del leone. Al loro interno, Francia e Germania rappresentano i principali mercati di riferimento, con quote del 32,5% e del 23%. In generale, le vendite in UE hanno registrato un aumento del 6,7% V/2021. All’interno dei Paesi UE va segnalato nel 2022 l’aumento delle vendite in Spagna + 21,4%. 

Mentre extra UE le vendite hanno registrato un +1,9% V/2021. Si segnalano in particolare le crescite in UK +21,9% e Svizzera +4,3%. Oltreoceano, il Brasile registra un clamoroso incremento a due cifre pari a +33,3%.  

«Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti dalla Mortadella Bologna IGP che si conferma il salume tutelato più amato dagli Italiani subito dopo il Prosciutto di Parma. Se poi si tiene conto dello sfavorevole andamento congiunturale dell’anno appena trascorso, che ha sensibilmente ridotto il potere d’acquisto dei consumatori, risultati quali il +2,5% delle vendite ci rendono estremamente orgogliosi perché testimoniano come la Mortadella Bologna IGP faccia parte di quelle eccellenze alimentari alle quali gli Italiani sono particolarmente affezionati e a cui non intendono rinunciare», dichiara Guido Veroni, presidente del Consorzio italiano tutela Mortadella Bologna. 

Motivo di particolare soddisfazione è poi la straordinaria crescita in Gran Bretagna del 21,9% che assorbe e supera il calo del 2021 dovuto agli effetti della Brexit. «Siamo estremamente fiduciosi che anche il 2023 possa registrare valori positivi. D’altronde la crescita dell’export in Spagna e Brasile induce a ben sperare sulla presenza di ampi margini di crescita che occorre solo saper cogliere e potenziare con iniziative promozionali ad hoc, come il progetto DELI.M.E.A.T., ad esempio, che coinvolge oltre l’Italia anche la Francia», conclude Veroni.

 

fonte: isit salumi

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