Bologna e welfare, 5 progetti per lo sviluppo sociale da 304 mila euro

Sostenere progetti per lo sviluppo sociale e culturale, combattendo la marginalità, il disagio e l’esclusione sociale. Sono gli obiettivi del bando pubblicato dal Comune di Bologna per il quale sono stati stanziati 304 mila euro di fondi europei. Aperto a tutti i soggetti del Terzo Settore, solo 5 progetti di welfare culturale potranno poi usufruire dei soldi dell’avviso pubblico. Il bando nasce nell’ambito del “Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020″ (PON METRO), finanziato dall’Unione Europea. La scadenza della direttiva comunale è il primo luglio 2019.  

“L’inclusione e l’innovazione sociale a Bologna attraverso nuovi progetti culturali” è il titolo del bando. Ma gli obiettivi non sono solo l’integrazione e lo sviluppo culturale. Si guarda anche al sostegno ai quartieri della città. Matteo Lepore, assessore alla Cultura, ha, infatti, affermato: «Con questo bando proseguiamo nella nostra azione di rafforzamento della cultura nei quartieri per favorire progetti di inclusione e coesione sociale». Il sostegno andrà quindi ai progetti espressione del Terzo Settore di zone caratterizzate da degrado ambientale e marginalità socio-economica. 

Un altro obiettivo sarà anche l’inclusione dei giovani nel sociale e l’aumento del loro grado di occupabilità nel lavoro. Il bando si integrerà poi al patto firmato tra l’Arcidiocesi e la Città Metropolitana per la riattivazione di persone fragili e il potenziamento delle competenze. A sostegno delle fasce più deboli sono stati richiesti ai progetti interventi che agiscano su più zone del territorio, soprattutto a quelle più in difficoltà. Inoltre, sarà data molta importanza allo sviluppo di reti di recupero sociale attraverso l’arte contemporanea e le culture e tradizioni dei nuovi bolognesi. 

 

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