Strage di Bologna, ergastolo a Paolo Bellini: la condanna della Corte di assise

Oltre alla condanna all’ergastolo a Paolo Bellini, la Corte di assise di Bologna ha giudicato responsabili anche gli altri due imputati nel nuovo processo sulla Strage di Bologna.

La Corte di assise di Bologna ha condannato Paolo Bellini all’ergastolo con un anno di isolamento per la strage del 2 agosto 1980 causata da una bomba esplosa in stazione di Bologna che causò 85 morti e 200 feriti. Bellini, secondo l’accusa, è il quinto attentatore, in concorso con i Nar condannati in definitiva, Giuseppe Valerio Fioravanti detto Giusva, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini e, in primo grado, Gilberto Cavallini. Una condanna quella di oggi che rivela il quinto attentatore che arriva dopo 42 anni dalla strage. 

Oltre alla condanna all’ergastolo a Paolo Bellini, non presente in aula al momento della lettura della sentenza, la Corte di assise di Bologna ha giudicato responsabili anche gli altri due imputati nel nuovo processo sulla Strage di Bologna. L’ex capitano dei carabinieri Piergiorgio Segatel, accusato di depistaggio, a sei anni; Domenico Catracchia, ex amministratore di condomini in via Gradoli, a Roma, accusato di false informazioni al pm al fine di sviare le indagini, quattro anni. 

Bellini è stato imputato dopo che la Procura generale ha avocato l’inchiesta sui mandanti. Accusando, da morti, quindi non processabili, il capo della P2 Licio Gelli, Umberto Ortolani, Federico Umberto D’Amato e Mario Tedeschi. 

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