Morte di Abderrahim Fakir al Pilastro dopo intervento polizia, il caso diventa subito politico

La morte di Abderrahim Fakir, il 43enne di origine marocchina deceduto ieri durante un intervento della polizia nel quartiere Pilastro di Bologna, è diventata immediatamente un caso politico nazionale, oltre che locale. Mentre la Procura ha aperto un’indagine e disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso, le opposizioni annunciano interrogazioni al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Fratelli d’Italia e Lega, invece, esprimono sostegno agli agenti.

L’intervento della polizia e gli accertamenti

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri domenica 19 luglio, dopo la segnalazione di un uomo in stato di agitazione. Durante il fermo, Fakir è stato immobilizzato e ammanettato. Un video diffuso nelle ore successive lo mostra mentre urla «basta, aiuto» prima di perdere conoscenza. Secondo la ricostruzione riportata dall’Ansa, gli agenti avrebbero utilizzato spray al peperoncino e poi immobilizzato il 43enne per ammanettarlo.

La Procura ha disposto l’autopsia. La Questura di Bologna metterà a disposizione del pubblico ministero le immagini delle bodycam degli agenti, mentre l’Ausl ha avviato un’indagine interna sull’intervento dei volontari della Croce Rossa.

L’appello di Matteo Lepore

Il sindaco di Bologna ha invitato i cittadini a un momento di raccoglimento in piazza Nettuno. «Vi invito a ritrovarci domani (oggi 20 luglio) in piazza Nettuno alle 19 per stare uniti e ritrovarci, per essere vicini alla comunità del Pilastro in un momento così doloroso. Ritroviamoci per chiedere verità e giustizia sulla morte di Abderrahim Fakir, per un momento di raccoglimento e riflessione, per affrontare uniti questa tragedia come Bologna sa fare.»

Le reazioni della politica

I Verdi di Bologna chiedono «un’indagine rapida, trasparente e indipendente», mentre l’ex forzista Daniele Aiello invita a fare piena luce sui fatti, ribadendo la fiducia nella magistratura e ricordando che «chi rappresenta lo Stato ha una responsabilità ancora più grande».

Anche Angelo Bonelli e Francesco Boccia chiedono chiarezza sull’accaduto. Interrogazioni parlamentari sono state annunciate dal segretario di +Europa Riccardo Magi e dalla senatrice di Avs Ilaria Cucchi, mentre Fratelli d’Italia e Lega difendono l’operato degli agenti.

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