Graffiti e muri imbrattati, Lepore: «I proprietari puliscano gli edifici privati»

Proprietari di immobili e amministratori di condominio potrebbero essere chiamati a intervenire direttamente per ripulire muri, facciate e vetrine imbrattati da graffiti e scritte vandaliche. È la linea annunciata dal sindaco di Bologna Matteo Lepore, che punta a un maggiore coinvolgimento dei privati nella tutela del decoro urbano.

L’annuncio è arrivato durante una puntata della trasmissione televisiva Dedalus su Ètv, nel corso della quale il primo cittadino ha ricordato l’impegno economico sostenuto dal Comune per contrastare il fenomeno degli imbrattamenti. «Da quattro anni spendiamo quasi due milioni di euro all’anno per pulire i muri, anche dei privati», ha spiegato Lepore. «Credo che ci siano edifici privati che possono essere puliti anche dagli amministratori e dai proprietari».

L’obiettivo dell’amministrazione è quello di alleggerire il peso dei costi che oggi gravano sulle casse comunali, in una città che registra una crescente presenza di visitatori e turisti e che, secondo il sindaco, richiede strumenti più efficaci per la gestione del decoro.

Tra le situazioni indicate da Lepore ci sono anche gli immobili lasciati sfitti dagli istituti bancari che negli ultimi anni hanno ridotto il numero di filiali aperte al pubblico. «Ci sono grandi banche che stanno abbandonando le loro filiali perché ormai molti servizi vengono gestiti online», ha affermato il sindaco. «Quelle banche devono tenere le vetrine pulite. Sto predisponendo anche delle ordinanze, perché è giusto che sia così. Dobbiamo darci regole più chiare e più adatte a una città così frequentata dal turismo. Una città molto frequentata si sporca anche di più e dobbiamo aggiornare i nostri strumenti».

Non si tratta della prima iniziativa avviata da Palazzo d’Accursio per coinvolgere direttamente i privati nella rimozione dei graffiti. Già nel 2022 il Comune aveva valutato la possibilità di chiedere a proprietari e condomini di provvedere autonomamente alla pulizia delle facciate attraverso comunicazioni dedicate, senza però ottenere gli effetti sperati.

Negli anni successivi sono stati promossi diversi patti di collaborazione con associazioni e soggetti privati per il recupero di muri e facciate. Tra gli interventi più recenti figura quello realizzato in via Capo di Lucca nel marzo 2025, quando il Comune aveva provveduto alla pulizia delle pareti degli edifici grazie a un accordo quadro con Leonardo. Prima dell’avvio dei lavori erano stati contattati anche i residenti, invitandoli a valutare la possibilità di sostenere direttamente le spese di ripristino.

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