Terapia al plasma, Lega: «Dubbio che non la si faccia perché dietro non c’è il business delle industrie farmaceutiche»

«È assurdo che la Regione Emilia-Romagna neghi, su parere del professor Pierluigi Viale dell’Unità di crisi voluta dal presidente Stefano Bonaccini, la sperimentazione della terapia con plasma iperimmune che negli ospedali di Mantova e Pavia ha completamente azzerato, da oltre un mese, i decessi per Covid-19». È l’accusa del capogruppo della Lega Emilia-Romagna, Matteo Rancan, lanciata questa mattina nel corso dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna. Rancan fa riferimento al freno posto in Emilia-Romagna alla terapia contro il Coronavirus attraverso il plasma iperimmune sperimentato dal dottor De Donno, primario di pneumologia dell’ospedale di Mantova.

Secondo il professore Pierluigi Viale, primario di Malattie Infettive del Sant’Orsola di Bologna, la risorsa terapeutica al plasma iperimmune è importante ma i dati sarebbero ancora scarsi per trarre conclusioni definitive. «Parliamo di una risorsa terapeutica nota il cui utilizzo risale ad oltre 50 anni orsono. Era già stata sperimentata durante le due precedenti epidemie da Coronavirus (Sars e Mers), per cui alcuni gruppi di lavoro l’hanno messa in atto anche nei confronti di Covid-19. Tuttavia i dati di letteratura sono al momento molto scarsi: si riferiscono infatti a meno di venti pazienti, tutti in fase di malattia avanzata e tutti co-trattati con altri farmaci, per cui è difficile trarre conclusioni definitive. Anche per questa terapia sarebbe necessario mettere in atto uno studio prospettico randomizzato e soprattutto verificarne l’efficacia in fase più precoce di malattia ed in assenza di co-trattamenti», ha detto Viale 

Ma la Lega tira fuori subito dal cappello il suo lato populista. «I cittadini potrebbero avere il dubbio che siccome il plasma è gratis, siccome non c’è dietro un business di qualche industria farmaceutica, siccome non ci sono appalti, guadagni milionari allora è meglio occuparsi di altro», ha incalzato il leghista Rancan 

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