A Monzuno arrivano due nuovi punti dove ordinare libri: la Farmacia Toschi del capoluogo e la Casa della Comunità di Vado ospitano le vetrine della Libreria Sfusa, il progetto che porta la lettura in un territorio senza librerie. L’iniziativa è stata inaugurata il 9 luglio e nasce per rendere più semplice l’accesso ai libri attraverso luoghi già frequentati dai cittadini. Le richieste dei lettori saranno raccolte dal Gruppo di Studi Savena Setta Sambro APS, che avrà il ruolo di “libraio di comunità”, mentre la fornitura dei volumi sarà curata da Librerie Coop.
La Libreria Sfusa a Monzuno è il risultato della collaborazione tra CRU Unipol Emilia-Romagna, Comune di Monzuno, Gruppo di Studi Savena Setta Sambro APS, Farmacia Toschi, Casa della Comunità di Vado e Librerie Coop.
Il progetto rientra nel programma CreAree dei Consigli Regionali Unipol ed è già stato sperimentato in altri territori italiani. Dopo la partenza in Molise e la presentazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, l’iniziativa è stata estesa anche ad Abruzzo e Marche.
Accanto alla possibilità di ordinare libri, nei prossimi mesi saranno organizzati incontri e momenti di approfondimento su temi legati alla salute, alla prevenzione, alla cura, alla previdenza e all’educazione finanziaria.
«Per il Comune di Monzuno l’arrivo della Libreria Sfusa rappresenta un’opportunità importante per rafforzare i servizi culturali e sociali del territorio, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, realtà associative, presìdi sanitari e soggetti privati – spiega il Sindaco Bruno Pasquini -. In un’area interna come la nostra, costruire luoghi di incontro e accesso alla conoscenza significa investire sulla qualità della vita delle persone e sulla coesione della comunità».
Secondo Filippo Pieri, presidente CRU Unipol Emilia-Romagna, il progetto punta a rafforzare la presenza di servizi e relazioni nelle aree interne. «Lo spopolamento non si contrasta solo con i servizi essenziali, ma anche rafforzando le occasioni di relazione, conoscenza e informazione sui temi che incidono sulla vita delle persone», sottolinea Pieri.
Il Gruppo di Studi Savena Setta Sambro APS seguirà il rapporto con i lettori e accompagnerà la diffusione dei libri sul territorio. «Raccogliere le richieste dei lettori e accompagnare la circolazione dei libri è un modo concreto per favorire partecipazione, incontro e crescita condivisa», dichiara Ermanno Pavesi.
Anche la Farmacia Toschi partecipa al progetto mettendo a disposizione uno dei due punti della Libreria Sfusa. «La salute non è fatta soltanto di cure e di farmaci: è fatta anche di relazioni, conoscenza, curiosità e benessere interiore», sottolinea la farmacista Toschi.
La Casa della Comunità di Vado considera l’iniziativa un ulteriore strumento di vicinanza ai cittadini. «Accogliere la Libreria Sfusa significa ampliare questa funzione, riconoscendo che la salute delle persone passa anche dalla conoscenza, dalla prevenzione e dalla partecipazione», dichiara Giuseppina Bisonti, Responsabile Organizzativa e Coordinatrice Infermieristica delle Case della Comunità per l’Azienda USL di Bologna.

