«Ho fame, mio padre non lavora più, il frigorifero è vuoto, aiutateci vi prego!». È la drammatica telefonata di un’adolescente ricevuta ieri mattina dai carabinieri di Vergato, nel Bolognese. Dopo aver tranquillizzato la minore, una pattuglia è andata sul posto per verificare l’attendibilità della notizia che, purtroppo, si è rivelata vera. La ragazzina, infatti, nonostante l’età, quando si è accorta che la situazione era grave, aveva chiamato i carabinieri perché a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, il padre, unica fonte di reddito, aveva perso il lavoro, mettendo a rischio la sopravvivenza del nucleo familiare, la moglie e i suoi due figli, tra cui la minore che con coraggio e senza vergogna aveva preso lo smartphone della mamma, ormai privo di credito e chiamato il 112. Vista la situazione i carabinieri sono andati a fare la spesa e sono tornati a casa della ragazzina con una scorta di generi alimentari. La famiglia, straniera, ha ringraziato l’Arma dei Carabinieri per il gesto di solidarietà.
Coronavirus, adolescente chiama i carabinieri perché ha fame

