Bologna entra nella mappa di Vibeslist, la guida digitale che unisce suggerimenti raccolti da abitanti e viaggiatori all’elaborazione dell’intelligenza artificiale, offrendo consigli personalizzati per scoprire la città lontano dai percorsi turistici più battuti. La piattaforma, raggiungibile all’indirizzo vibeslist.ai, raccoglie oltre duemila indicazioni fornite da chi conosce bene i territori e le trasforma in esperienze su misura. Dalla piccola bottega artigiana alla nuova pasticceria di quartiere, Vibeslist propone luoghi autentici che permettono di vivere la città secondo i propri interessi e le proprie passioni.

«Crediamo che la libertà più grande sia vivere ogni luogo alla propria maniera, per questo intrecciamo intelligenza artificiale e anima del territorio, aprendo porte su esperienze che parlano di ognuno di noi e che nutrono le nostre passioni, dal buon cibo agli acquisti che fanno sognare, fino al piacere della bella vita. Con Vibeslist ogni luogo diventa un’estensione di noi stessi, un’esperienza su misura che ci accompagna, ispira e sorprende, sempre» spiega Leonardo Zizzamia, co-fondatore del progetto.

Un team internazionale con radici italiane

Vibeslist nasce dall’idea di tre professionisti con percorsi molto diversi: Leonardo Zizzamia, originario di Taranto e da oltre dieci anni a San Francisco nel settore tech, Luca Sessa, giornalista napoletano che da anni racconta il patrimonio enogastronomico italiano e Jessica Zizzamia, svizzera d’origine con un passato da cantante lirica e oggi impegnata nell’addestramento dell’intelligenza artificiale del progetto.

L’obiettivo è chiaro: contrastare l’omologazione imposta da mode e social network, restituendo alle persone la possibilità di scoprire luoghi che rispecchino davvero il loro stile di vita. «Non vogliamo seguire i soliti percorsi turistici», sottolinea Luca Sessa. «Preferiamo raccontare le emozioni prima ancora dei luoghi. Vogliamo far scoprire la bellezza dei posti grazie al racconto di chi può viverli ogni giorno, gli utenti di Vibeslist».

Bologna come nuova tappa

Dopo un avvio in diverse località italiane, la piattaforma debutta ora anche a Bologna, città simbolo di cultura e gastronomia, famosa per i portici e per l’università più antica d’Europa. Qui la tecnologia di Vibeslist si intreccia con i suggerimenti di chi conosce davvero la città, creando schede dedicate a ristoranti, negozi e angoli nascosti.

Secondo i fondatori, la forza del progetto sta proprio nell’incontro tra l’intelligenza artificiale e il contributo umano. «Siamo ancora in una fase Alpha, e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale è in un periodo embrionale, portandola a poter compiere in alcuni casi dei passi falsi. È in questo delicato e fondamentale momento che diventa strategica la connessione tra le conoscenze del territorio e l’AI» spiegano gli ideatori.

Come si usa

Utilizzare la piattaforma è semplice: dall’interfaccia desktop o mobile si può fare una ricerca o porre domande dirette, ricevendo consigli personalizzati e informazioni pratiche. Oltre ai suggerimenti, gli utenti stessi possono arricchire la mappa segnalando nuovi luoghi, contribuendo così alla creazione di una community globale.

«Negli ultimi due mesi mi ha entusiasmato vedere come stiamo usando l’AI per capire non solo cosa cerca davvero qualcuno, ma anche come far combaciare ciò che offre un luogo con le passioni delle persone» commenta Jessica Zizzamia.

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