Rientro a scuola, traffico e cantieri soffocano Bologna: Confabitare scrive a Lepore

Il rientro a scuola riporta Bologna nell’incubo del traffico. Le strade cittadine, già ridotte per via dei cantieri, si ritrovano a settembre sommerse dalle code mattutine, con genitori, lavoratori e residenti bloccati nei rallentamenti. A denunciare la situazione è Confabitare di Bologna, l’associazione dei proprietari immobiliari, che attraverso il suo presidente nazionale Alberto Zanni ha inviato una lettera al sindaco Matteo Lepore chiedendo interventi immediati.

«Una città che chiede ai cittadini di avere pazienza, senza pianificare alternative per la quotidianità, dimentica che oggi sta incidendo pesantemente sulla loro qualità della vita», afferma Zanni, sottolineando come la congestione stradale non colpisca solo la mobilità, ma influisca anche sul valore degli immobili e sull’attrattività commerciale delle aree più penalizzate.

Le richieste avanzate al Comune spaziano da una comunicazione tempestiva sugli orari e sui luoghi critici, all’istituzione di parcheggi gratuiti in fasce prestabilite e spazi temporanei vicino a scuole e ospedali. Confabitare sollecita inoltre il trasporto pubblico gratuito o a tariffe ridotte nelle ore di punta, la presenza fissa di operatori e vigili nelle zone più congestionate e lo scaglionamento degli orari di ingresso e uscita da scuole e uffici.

Secondo l’associazione, la combinazione di misure istituzionali e comportamenti responsabili dei cittadini può trasformare settembre da imbuto ingestibile a banco di prova per una mobilità più sostenibile.

foto di archivio

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