Caldo estremo a Bologna, attivati i servizi sanitari per aiutare le fasce più fragili

Temperature torride e giornate infuocate non danno tregua a Bologna e ai comuni della cintura urbana. L’ondata di calore che sta investendo il territorio proseguirà almeno fino a domenica 29 giugno, con picchi che potrebbero raggiungere i 36/37 gradi, secondo le previsioni di ARPAE. Una situazione che rischia di mettere a dura prova la tenuta fisica dei cittadini, soprattutto delle persone più vulnerabili come anziani e soggetti fragili.

Per fronteggiare l’emergenza, l’Azienda USL di Bologna ha messo in campo un piano articolato che segue le indicazioni della Regione Emilia-Romagna, puntando su prevenzione, assistenza e comunicazione. L’obiettivo è limitare gli effetti nocivi del caldo e supportare chi rischia maggiormente di subire danni alla salute.

Tra le iniziative principali, torna anche per l’estate 2025 il progetto e-Care, promosso insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana. Il servizio, dedicato in particolare agli anziani, prevede telefonate periodiche per monitorare le condizioni delle persone più esposte, oltre alla possibilità di attivare interventi domiciliari.

Il numero verde 800 562 110, gratuito e attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, permette di ricevere informazioni su come affrontare le giornate più calde e di richiedere servizi di assistenza, trasporto o consegne a domicilio di farmaci, spesa e documenti sanitari.

A disposizione dei cittadini anche il numero verde del Servizio Sanitario Regionale (800 033 033), attivo tutti i giorni feriali dalle 8.30 alle 18 e il sabato fino alle 13.

«Le misure per l’estate 2025 sono state pianificate sulla base dei dati raccolti negli anni precedenti – sottolinea l’Azienda USL – per offrire un sostegno efficace e tempestivo, con un’attenzione particolare alla prevenzione dei disagi legati al caldo».

Informazioni dettagliate, compresi consigli alimentari per i bambini nei periodi di grande calura, sono disponibili online sul sito dell’Ausl di Bologna alla sezione dedicata alle ondate di calore.

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