Megaliti gonfiabili in centro a Bologna, l’installazione artistica per Natale che incuriosisce i bolognesi

I primi megaliti sono comparsi ieri in Piazza Maggiore, trasformando il centro di Bologna in un paesaggio inedito. Sono massi gonfiabili, alti fino a 14 metri e fanno parte dell’installazione «Iwagumi–Dismisura», un progetto artistico finanziato da Illumia e Bologna Festival. L’impatto visivo è immediato: enormi, sospesi e quasi “alieni” rispetto alla piazza, hanno catturato subito l’attenzione di passanti e social network.

La curiosità dei bolognesi è palpabile. Tra i commenti più frequenti online: “Cosa sta succedendo in Piazza Maggiore?” Alcuni osservano divertiti, altri criticano, chiedendosi cosa centrino i massi con il Natale, mentre c’è chi li paragona “ai maroni” dei bolognesi in seguito ad alcune scelte dell’amministrazione comunale, come i lavori per la costruzione del tram o il limite dei 30 km/h o l’aumento del biglietto dell’autobus a 2,30 euro o, ancora, agli alberelli (costati cari ai bolognesi) posizionati la scorsa estate in centro per fare ombra ma che ombra ne facevano poca, troppo poca.

L’installazione

L’installazione è opera dello studio australiano Eness, fondato dall’artista Nimrod Weis, presente ieri sul posto durante il montaggio dei primi elementi. Quelli già visibili rappresentano solo l’inizio: alla fine saranno 19 megaliti di altezze diverse, dai 2 ai 14 metri, ispirati ai colori delle Dolomiti e illuminati da luci, suoni e effetti naturali come il canto degli uccelli, il gorgoglio dell’acqua o versi di ranocchi.

«Iwagumi–Dismisura» è concepita come un percorso contemplativo. I visitatori potranno camminare tra le grandi “rocce” e riscoprire Piazza Maggiore e le sue architetture da prospettive inedite, inglobando anche basilica di San Petronio e Palazzo d’Accursio in un’esperienza immersiva e poetica. Il sottotitolo «Dismisura» richiama la riflessione del poeta Davide Rondoni sul rapporto tra uomo e natura, sottolineando quanto l’essere umano sia piccolo di fronte alla vastità naturale.

L’installazione sarà accessibile al pubblico a partire da domenica alle 18 e rimarrà fruibile fino al 26 dicembre.

foto: dai social

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