Covid Emilia-Romagna, risalgono i contagi ma scendono ancora i ricoveri

I pazienti ricoverati in terapia intensiva in Emilia-Romagna sono 209 (-1 rispetto a ieri), 2.242 quelli negli altri reparti Covid (-38). 

I contagi al coronavirus in Emilia-Romagna tornano a superare quota mille. In particolare sono 1.265 in più rispetto a ieri nuovi casi di positività al virus su un totale di 29.181 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4,3%. Ieri c’erano stati 923 con la percentuale tra tamponi e contagi del 3,9%. Bologna è la provincia con più casi oggi 28 gennaio con 261 nuovi casi. Segue Reggio Emilia con 194 nuovi contagi, poi Modena (169). Segue Rimini con 164 casi, poi Ferrara (90), Forlì (89), Cesena (77), Ravenna (66), Parma (60) e Piacenza (57), infine Imola (38). 

Purtroppo, si registrano 56 nuovi decessi: 3 a Piacenza, 4 in provincia di Parma, 10 a Reggio Emilia, 11 nella provincia di Modena, 5 in provincia di Bologna, 5 nel Ferrarese. 9 in provincia di Ravenna, 4 in provincia di Forlì-Cesena, 5 nel Riminese. 

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.774in più rispetto a ieri e raggiungono quota157.852. 

I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 47.539 (-565 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 45.088 (-526), il 94,8% del totale dei casi attivi. 

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa prima fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani: alle 16,30 di oggi sono state somministrate complessivamente 160.311 dosi, di cui 7.695 oggi; sul totale, 34.513 sono seconde dosi, cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. 

In merito alla mappa dei contagi pubblicata oggi dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), la Regione Emilia-Romagna è ben al di sotto della soglia indicata dall’Europa stessa di 500 casi di positività ogni 100mila abitanti oltre la quale si viene indicate come zone ‘rosso scuro’ e «che le colorazioni indicate non comportano alcuna conseguenza pratica, né nuove restrizioni da dover rispettare per chi dall’Emilia-Romagna si debba spostare in un Paese europeo, fermo restando il pieno rispetto delle precauzioni già in vigore», si legge in un comunicato della Regione.

 

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