BolognAccoglie, nasce la piattaforma per aiutare pazienti e familiari a trovare alloggio vicino agli ospedali

Oltre 20mila persone arrivano ogni anno a Bologna per affrontare percorsi di cura negli ospedali cittadini, numero che cresce ulteriormente considerando anche i familiari che accompagnano i pazienti. Per rispondere alle difficoltà legate alla ricerca di un alloggio temporaneo, le Fondazioni dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, del Policlinico Sant’Orsola e di Ricerca Scienze Neurologiche hanno lanciato BolognAccoglie, una piattaforma digitale dedicata all’accoglienza abitativa sanitaria.

Il progetto, sviluppato dopo quasi un anno di lavoro congiunto, punta a semplificare l’accesso agli alloggi per chi arriva in città da fuori regione o dall’estero per motivi di salute. Attraverso un unico sistema online, consultabile sia da computer sia da smartphone, sarà possibile individuare strutture disponibili vicino ai principali ospedali bolognesi, tra cui il Rizzoli, il Sant’Orsola, il Bellaria e il Maggiore.

Al momento dell’avvio hanno aderito 58 strutture per un totale di oltre 560 posti letto. Tra queste figurano realtà del terzo settore, associazioni, enti religiosi, cooperative sociali e strutture private. Una parte dei posti disponibili, 159 in totale, prevede esclusivamente una donazione liberale. Per gli alloggi a pagamento sono invece state fissate tariffe calmierate e stabili durante tutto l’anno.

Come funziona

Il funzionamento della piattaforma prevede che l’utente possa selezionare le strutture in base alla distanza dagli ospedali o ai servizi offerti, inviando poi una richiesta personalizzata indicando periodo di permanenza, struttura sanitaria di riferimento ed eventuali necessità specifiche. La gestione iniziale viene coordinata dalla responsabile organizzativa del progetto, che verifica la disponibilità delle strutture richieste.

Le tre Fondazioni hanno precisato che il loro ruolo sarà esclusivamente quello di mediazione tra utenti e strutture aderenti, impegnandosi formalmente a non utilizzare i dati raccolti attraverso la piattaforma per attività di fundraising.

«Grazie a questa iniziativa auspichiamo un percorso più semplice e agevolato di individuazione di un alloggio per i caregiver e i familiari che devono affrontare periodi lontani da casa per stare accanto ai propri cari in momenti particolarmente delicati. Desideriamo quindi ringraziare le Fondazioni che hanno voluto e realizzato questo progetto, tutte le realtà che finora hanno aderito e coloro che vorranno farlo», commentano i direttori generali delle tre aziende sanitarie di Bologna Andrea Rossi del Rizzoli, Chiara Gibertoni del S.Orsola e Anna Maria Petrini della Ausl.

Per sostenere BolognAccoglie, Comune e Città metropolitana di Bologna hanno deciso, insieme a Luca Carboni, di donare alle tre Fondazioni le luminarie della canzone “Bologna è una regola”, esposte durante il periodo natalizio in via Indipendenza. Le installazioni saranno messe all’asta il 22 maggio durante una serata organizzata a Palazzo Re Enzo, alla presenza del cantante bolognese.

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