Sabato 6 luglio inizia ufficialmente in tutta l’Emilia-Romagna la stagione dei saldi estivi, un periodo molto atteso sia dai clienti che dagli imprenditori dei negozi di abbigliamento e calzature. Confcommercio Ascom Bologna, anche quest’anno, rinnova la campagna “Saldi Tranquilli”, ideata per garantire massima serenità e sicurezza a consumatori e imprenditori durante le vendite di fine stagione.
La Campagna “Saldi Tranquilli”
«La stagione dei saldi rappresenta il momento più significativo dell’anno per i negozi del settore moda e per i loro clienti. Per questo motivo, riproponiamo la campagna ‘Saldi Tranquilli’ per offrire la massima tutela ai nostri associati», afferma Enrico Postacchini, presidente di Confcommercio Ascom Bologna.
Giancarlo Tonelli, direttore Generale di Confcommercio Ascom Bologna, aggiunge: «L’obiettivo di ‘Saldi Tranquilli’ è fornire assistenza e informazioni sia ai clienti che agli imprenditori, divulgando le normative e le ultime novità per garantire un corretto svolgimento dei saldi, evitando errori. Inoltre, i saldi estivi rappresentano un’ottima opportunità per il turismo locale, attirando visitatori che possono combinare shopping e scoperta delle bellezze del nostro territorio, generando così benefici economici diffusi per tutte le attività».
Informazioni utili per Consumatori
Per ottenere maggiori informazioni sulle regole dei saldi, Confcommercio Ascom Bologna ha attivato un numero di telefono dedicato (tel. 051-6487.411, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00) e una sezione notizie sul sito www.ascom.bo.it dove sono pubblicate tutte le informazioni e gli aggiornamenti sull’applicazione delle normative dei saldi di fine stagione.
Al riguardo, si ricordano brevemente alcuni principi generali.
Comunicazione: le vendite di fine stagione NON devono più essere segnalate al Comune di riferimento (per Bologna al Quartiere).
Esposizione dei prezzi: come in tutte le vendite speciali esiste l’obbligo di esporre al pubblico il prezzo iniziale, la percentuale di sconto e il prezzo scontato.
Pubblicità: la durata dei saldi deve essere indicata in tutte le pubblicità comunque e dovunque realizzate. Sul punto vendita possono comparire una sola volta purché in maniera evidente e leggibile dall’esterno. Le asserzioni pubblicitarie devono essere chiare e non indurre in equivoco.
Pagamenti elettronici: i negozi convenzionati devono normalmente accettare carte di credito e bancomat.
Disposizione della merce: al fine di non indurre il consumatore in errore, è fatto obbligo disporre le merci offerte in saldo in maniera inequivocabilmente distinta e separata da quelle che eventualmente siano contemporaneamente poste in vendita alle condizioni ordinarie. Qualora tale separazione non sia praticabile, la vendita ordinaria viene sospesa.

