Coronavirus Emilia-Romagna, 29 morti e 459 guariti da ieri

Sono 29 i nuovi decessi (14 uomini e 15 donne) per Coronavirus in Emilia-Romagna nelle ultime 24 ore per un totale di 3.766 persone. I nuovi decessi riguardano 6 residenti nella provincia di Piacenza, 2 in quella di Parma, 2 in quella di Reggio Emilia, 5 in quella di Modena, 8 in quella di Bologna (nessuno nell’Imolese), 3 in quella di Ferrara, 1 in quella di Ravenna, 2 in quella di Forlì-Cesena (1 nel forlivese e 1 nel cesenate). Nessun nuovo decesso a Rimini e da fuori regione. 

Le nuove guarigioni oggi sono 459 (14.710 in totale), mentre continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi a oggi: -380, passando dai 8.391 registrati ieri agli odierni 8.011. Per un differenziale fra guariti complessivi e malati effettivi di 6.699, fra i più alti nel Paese. Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 14.710 (+459): 2.923 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 11.787 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi. 

In Emilia-Romagna, dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus si sono registrati 26.487 casi di positività, 108 in più rispetto a ieri. I nuovi casi di positività al Coronavirus sono: Piacenza (5 in più rispetto a ieri), 3.260 a Parma (16  in più), 4.812 a Reggio Emilia (13 in più), 3.772 a Modena (6 in più), 4.297 a Bologna (38 in più), 388 le positività registrate a Imola ( 1 in  più ), 960 a Ferrara (9 in più). In Romagna sono complessivamente 4.698 (20 in più), di cui 993 a Ravenna (3 in più), 916 a Forlì (3 in più), 735 a Cesena (4 in più), 2.054 a Rimini (10 in più). 

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 5.435, -293 rispetto a ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 173 (-3). Diminuiscono anche quelli ricoverati negli altri reparti Covid (-90). «L’epidemia ora è completamente controllata. I nuovi casi sintomatici sono pochissimi, si contano sulle dita di una mano», ha detto il commissario regionale ad acta per l’emergenza Coronavirus Sergio Venturi, in carica fino a sabato 9 maggio. «I positivi sono in gran parte trovati tra operatori asintomatici – spiega Venturi- che hanno fatto i test sierologici e poi hanno fatto il tampone. A conti fatti, dunque, in Emilia-Romagna «ormai non ci sono più casi sintomatici- ribadisce venturi- se non quelli che si registrano negli appartamenti o nelle case protette, spesso a seguito di esami fatti in maniera completa agli ospiti».   

Condividi