Bologna nella Top 50 delle città con più congressi internazionali al mondo 

Con i 43 eventi internazionali ospitati nel 2023 Bologna si è classificata al 47° posto, confermandosi ancora una volta nella Top 50 mondiale e nella Top 30 in Europa nella classifica della città congressuali, davanti a destinazioni come Monaco, Zurigo e Anversa. La conferma è avvenuta durante la fiera IMEX a Francoforte dove è stato reso noto il ranking 2023 di ICCA (International Congress and Convention Association), contenente la graduatoria delle destinazioni congressuali top del mondo, ordinate secondo il numero di congressi associativi internazionali ospitati nel 2023.  La destinazione consolida, inoltre, l’ottimo posizionamento ottenuto nel 2022, confermando il proprio posizionamento tra le prime tre realtà in Italia, subito dopo Roma e Milano.  

Guardando alla graduatoria dei paesi, l’Italia figura come prima destinazione in Europa per numero di congressi associativi. Con ben 553 eventi ospitati nell’anno solare il nostro paese si guadagna per la prima volta la seconda posizione al mondo, preceduta solo dagli Stati Uniti e con la Spagna subito dietro. 

Il rapporto ICCA nasce dal confronto delle performance delle destinazioni in tutto il mondo, e rappresenta quindi un riscontro importante sull’andamento della destinazione in ambito congressuale, nonché una vetrina promozionale rilevante a livello internazionale.  

Chiave di tale esito è la programmazione, come attestato dalle candidature vinte per i prossimi anni. Nel corso del 2023 sono state infatti ben 19 le candidature chiuse con successo, con una ricaduta prevista di oltre 16.000 delegati sulla città per il periodo 2024-2028. E nello stesso periodo di tempo sono state oltre 400 le richieste ricevute per organizzare ulteriori eventi sul territorio.

Alla fiera IMEX, il team in rappresentanza di Bologna ha accolto più di 80 buyer internazionali interessati alla destinazione, un numero che conferma la grande attenzione sulla città. Il passaggio a Fondazione di partecipazione a totale controllo pubblico di Bologna Welcome fa inoltre presagire un futuro ancora più incisivo per le sue attività MICE, poiché permetterà di allargare il suo raggio d’azione e investire sempre di più nello sviluppo della destinazione. 

«Questa crescita è stata possibile anche grazie alla varietà e versatilità delle sedi per eventi, la privilegiata posizione geografica e la sinergica collaborazione tra operatori territorialiistituzioni cittadine e Università. In tal senso, un grande slancio è stato dato anche dal piano incentivi dedicato al settore congressuale, Bologna Welcomes Events, fondo di € 500.000 all’anno destinato agli organizzatori che fino al 2026 sceglieranno Bologna come sede di un evento», si legge in un comunicato di Bologna Welcome, la società che si occupa della gestione delle attività di accoglienza turistica, nonché della promozione di Bologna.

fonte e foto: Bologna Welcome

Condividi