Musica e teatro d’autore in Santo Stefano, torna Lavoropiù Overnight 

A partire da oggi, riparte la rassegna estiva nel giardino monumentale di Piazza Carducci che ospiterà 20 serate con un intrattenimento di qualità in un’atmosfera davvero unica. 

Da oggi 21 giugno al 16 luglio 2022, dal martedì al sabato, a partire dall’ora dell’aperitivo, 20 serate tra musica live, teatro e incontri. È Lavoropiù Overnight – Oltre il giardino, la rassegna estiva ideata dal Laboratorio delle Idee nel giardino monumentale di piazza Carducci a Bologna nel Quartiere Santo Stefano. La musica dal vivo vedrà alternarsi jazz, classica e pop d’autore in collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna, Fonoprint, Vertical Music Record, Genoma Films e Music Academy. Lo Street Food sarà sempre curato dalla Cooperativa Sociale Eta Beta dell’artista catalano Joan Crous.  

«La rassegna si arricchisce del dialogo tra la piazza, Casa Carducci e il Museo del Risorgimento in un programma che intreccia le visite guidate a Casa Carducci, le visite del Museo del Risorgimento attorno al tema Riscoprire l’Ottocento con personaggi e storie anche femminili e gli eventi che lo hanno attraversato e tanto altro. Nell’atmosfera suggestiva della Piazza incorniciata dallo splendido giardino monumentale, gli appuntamenti di Overnight permetteranno al pubblico di illuminare le sere d’estate di cultura e spettacoli all’aperto», afferma Elena Di Gioia, delegata alla cultura del Comune di Bologna. 

Il cartellone musicale 

Il Conservatorio G.B.Martini di Bologna offrirà tre concerti di livello internazionale. Il primo, ad aprire la rassegna, celebrerà il 21 giugno la Giornata internazionale della musica con l’esibizione della Brass Band diretta dal Maestro Michele Mangani: 44 elementi per il “Concerto del Solstizio d’Estate” con musiche di Edward, Arnold, Cesarini, Williams e Sparke. Poi sarà la volta della Martini Big Band del Maestro Michele Corcella, l’orchestra jazz del Conservatorio: il 28 giugno “Soul Jazz Night”. E infine la Wind Band Martini del Maestro Guido Corti, considerato uno dei migliori cornisti italiani esibitosi nelle più importanti sale da Concerto del mondo (dalla Carnegie Hall di New York alla Musikverein di Vienna): il 5 luglio “Musica proibita”, uno straordinario concerto che racconta come i compositori e gli interpreti musicali abbiano imparato a reagire a ogni censura con la forza delle proprie idee, spesso addirittura facendosi beffe del potere. In programma composizioni di Kurt Weill e George Gershwin. 

Cinque serate speciali saranno dedicate al teatro-canzone. Si comincia il 22 giugno con Bob Messini, attore e cantautore dal sofisticato umorismo che presenta l’ultimo disco “Tutto qui”. Il 23 giugno in scena “Franz Campi meets Hot Boogie Trio”, show inedito in cui l’ironia e lo stile di Franz Campi propongono indimenticabili brani firmati da autori come Conte, Jannacci, Gaber, Dalla, Carosone e Buscaglione nella originale interpretazione degli Hot Boogie Trio.

Il 30 giugno prima nazionale del reading musicale “Un uomo solo – Le ultime ore di Tenco”: cosa è accaduto nelle ultime ore di vita di Luigi Tenco? Come ha vissuto, cosa ha pensato in quel 26 gennaio 1967, giorno dell’esibizione sul palco di Sanremo e della sua morte? Lo raccontano lo scrittore e giornalista Antonio Iovane con la eccezionale cantautrice Pilar.

Il 9 luglio tocca ad Antonio Pisu con “Oltre il confine – Pensieri e canzoni” di Antonio Pisu, un live di musica Indie/Rock e divertenti performance per far riflettere e ridere con i suoi pungenti testi scritti insieme a Tiziana Foschi. Il 14 luglio una serata evento dedicata a Lucio Dalla: un progetto di Lavoropiù in collaborazione con la Fondazione Lucio Dalla in cui le lettere elaborate dagli studenti del Liceo Musicale “Lucio Dalla” e indirizzate a Lucio stesso sono state trasformate in uno show da Cristiano Governa con la musica di Federico Poggipollini e le parole di Andrea Santonastaso e Matteo Naldi. 

La Fonoprint presenta tre dei suoi talenti più promettenti: il 1° luglio Disarmo in “Pillole”, l’8 luglio la bolognese Lyl in “Take One Live” e il 15 luglio Fabio Curto in “Rive”.  

Vertical Music Record esibisce la giovanissima Samuela, cantautrice Indie/Pop dalla straordinaria voce, il 25 giugno in “Luna in piena” e il 29 giugno la diciottenne bolognese Rea, reduce dal successo tv di “Amici”, con “Lontano”. 

“Dirladadà” il 12 luglio è invece il concerto del tenore romagnolo Michele Fabbri con l’Ensemble Amarcanto che da anni si dedica alla ricerca sulla musica popolare antica e moderna: un concerto in cui musiche diverse – diversissime – si incontrano, fondendosi e scontrandosi, un gioco che avvicina e annoda mondi di per sé lontanissimi.

A proposito di ricerca sulla musica popolare da segnalare il 5 luglio “Voci dentro” del cantautore napoletano Pasquale Imperatore, accompagnato da Elena Imperatore. 

Lavoropiù Overnight è anche palcoscenico di giovanissimi talenti. Tra questi spicca quello della cantante lirica Samantha Faina, diplomatasi alla Scuola di Opera del Teatro Comunale di Bologna (9 luglio). Asia e Lorenzo invece (21 giugno) sono due studenti dei corsi di Alta Formazione in Popular Music della Music Academy di Bologna. Andrea Ricordi propone il 7 luglio “Giusto un altro posto”, concerto per chitarra e violoncello con cover di musica italiana e brani inediti. Il 12 luglio è la volta di Francesco Cavestri & The Berklee Messengers: lo studente maturando del liceo classico Galvani, entrato a soli 13 anni al corso jazz del Conservatorio di Bologna, è sbarcato giovanissimo negli Usa dove ha frequentato la scena musicale newyorkese e ottenuto una borsa di studio alla Summer School del Berklee College of Music di Boston. Il 18 marzo è uscito il suo album “Early17”. 

Il cartellone musicale si completa con una vera e propria rassegna nella rassegna: sei concerti soul/jazz/blues di voci femminili molto note sulla scena bolognese come Ada Flocco (22 giugno), Serena Zaniboni (24 giugno), Michela Calzoni (2 luglio), Silvia Donati (6 luglio), Sara Jane Ghiotti (13 luglio) e Lara Luppi (16 luglio). 

Teatro 

I recital teatrali all’insegna dell’umorismo e della satira vedono succedersi all’ombra del monumento di Carducci il 25 giugno la romana Giorgia Fumo (reduce dal successo di Italia’s Got Talent ’22) in “Vita bassa”, la veneta Cristina Chinaglia l’8 luglio con “Vanity Chinaglia”, l’attore e autore veneto Francesco Brandi (2 luglio) con il monologo “La fine della Grecia”, i due giovani interpreti bolognesi Nico Guerzoni e Leonardo Bianconi in “Note” (6 luglio), la “filosofia coatta” di Giulio Armeni in “Letture interrotte – Sono io a lasciare i libri o loro a lasciare me?” (23 giugno), la poesia dialettale di Stefano Delfiore (28 giugno) e, per concludere, lo spettacolo sulla gioventù bolognese di Pier Paolo Pasolini, nel centenario della nascita, “Danzare nudo alla prima luce del sole” di Andrea Santonastaso (16 luglio). 

Tra i partecipanti agli incontri letterari ci saranno gli autori Einaudi Donatella Di Pietrantonio (Premio Campiello per “L’arminuta”, da cui è stato tratto il film omonimo) il 15 luglio intervistata dalla sindaca di San Lazzaro Isabella Conti, Marco Presta (popolare conduttore de “Il ruggito del coniglio” su RadioDue) il 29 giugno, il 7 luglio Matteo Bussola (umorista, fumettista e conduttore su Radio24) e il 24 giugno Francesco Abate (Premio Solinas, Premio letterario Giovani Europei e finalista al Premio Scerbanenco); gli autori Feltrinelli Jana Karšaiová (candidata al Premio Strega ’22 con “Divorzio di velluto”) il 13 luglio e l’1 luglio Massimo Polidoro (saggista e divulgatore scientifico tv). Parlando di sport, l’autore Pendragon Stefano Muroni (attore, conduttore del Giffoni Film Festival dal 2012 e Premio Aqui Storia) racconterà il 30 giugno la storia di Rubens Fadini, giovane calciatore ferrarese del Grande Torino deceduto nella tragedia di Superga, mentre l’ex ciclista e ct azzurro Davide Cassani presenterà la sua autobiografia “Ho voluto la bicicletta” (14 luglio). 

«Questa kermesse, con il suo variegato cartellone, rappresenta qualcosa di unico per Bologna: non capita tutti i giorni di avere un punto di riferimento cittadino dove puoi, a seconda della serata, visitare il Museo del Risorgimento, ascoltare un concerto, vedere una pièce teatrale, assistere a un incontro con un autore o un personaggio che racconta la propria esperienza. Il tutto in una location bellissima, a due passi dal centro»,  sottolinea Matteo Naldi, direttore marketing di Lavoropiù.

Condividi