Spettacolare inseguimento sulla Porrettana, denunciato un 46enne con la patente revocata

Non si è fermato all’Alt della Stradale dando luogo a un lungo inseguimento ad elevatissima velocità fino al casello di Altedo ove il 46enne ha abbandonato l’autostrada sfondando la barriera del casello per proseguire la sua folle corsa lungo la S.S. 64 Porrettana verso Ferrara, nel tentativo di seminare gli inseguitori.

È finita sbattendo con la sua auto su un cassonetto dell’immondizia, la corsa spericolata di un 46enne nomade di origine italiana residente a Copparo (nel Ferrarese) e già ben noto alle forze dell’ordine, che la scorsa notte non si è fermato all’Alt della polizia stradale in via Stalingrado a Bologna da dove poi è partito un lungo e spettacolare inseguimento. L’uomo, una volta bloccato, è stato scoperto con la patente revocata da 6 anni ed è stato denunciato per diverse infrazioni. Dopo aver ignorato l’alt intimatogli a Bologna, era riuscito ad imboccare il casello di Bologna Arcoveggio dell’autostrada A13, procedendo ad elevatissima velocità con la sua potente SAAB 9.3 1.9 Tid per dirigersi verso il proprio domicilio in provincia di Ferrara. 

Allertata un’altra pattuglia della Polstrada di Altedo-Malalbergo si era già messa sulle sue tracce dando vita ad un lungo inseguimento ad elevatissima velocità fino al casello di Altedo ove il 46enne ha abbandonato l’autostrada sfondando la barriera del casello per proseguire la sua folle corsa lungo la S.S. 64 Porrettana verso Ferrara, nel tentativo di seminare gli inseguitori. Dopo un lungo inseguimento a sirene spiegate, quando ormai il corteo di auto aveva raggiunto le vie del centro abitato di Ferrara, la SAAB va a sbattere contro un cassonetto dell’immondizia, e il 46enne, vistosi ormai alle strette, è sceso velocemente dall’auto tentando rocambolescamente di nascondendosi fra alcuni veicoli in sosta.  

Una volta rintracciato ed avvicinato, il fuggitivo si è opposto con violenza agli Agenti che lo avevano inseguito fin da Bologna, ferendone peraltro uno in maniera lieve e solo dopo averlo immobilizzato a fatica. 

Gli Agenti scoprivano inoltre che il fuggitivo, nonostante avesse la patente di guida revocata dal lontano 2014, aveva continuato a circolare alla guida di veicoli commettendo svariate infrazioni e che l’autovettura era priva della copertura assicurativa e con la revisione scaduta.  Per lui scattava una denuncia in stato di libertà per resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento del casello autostradale di Altedo oltre al fermo amministrativo dell’auto e ad una lunga serie di verbali per tutte le infrazioni al Codice della Strada commesse nel vano tentativo di darsi alla fuga. 

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