Una rapina culminata con un pestaggio si è verificata nella notte in via Mazzini, a Bologna. Quattro giovani hanno accerchiato un uomo di 35 anni, lo hanno colpito con calci e pugni e gli hanno sottratto il telefono cellulare prima di fuggire a bordo di due monopattini. Sull’episodio indagano i carabinieri, che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
L’aggressione è avvenuta poco dopo la mezzanotte all’altezza del civico 50 di via Mazzini. Il 35enne, residente a Bologna, stava tornando a piedi verso la propria abitazione quando è stato avvicinato da quattro giovani, descritti come molto giovani e nordafricani, tra cui una ragazza.
Secondo la ricostruzione, il gruppo, che si spostava utilizzando due monopattini, avrebbe scelto di colpire l’uomo vedendolo da solo. La vittima ha tentato di reagire, ma è stata sopraffatta e fatta cadere a terra. A quel punto gli aggressori gli hanno sfilato il cellulare dalla tasca e sono risaliti sui monopattini, allontanandosi rapidamente.
Dopo la fuga dei rapinatori, il 35enne ha chiesto aiuto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. L’uomo non ha riportato ferite tali da richiedere il ricovero in Pronto soccorso.
Le indagini sono ora affidate ai militari dell’Arma, che stanno esaminando i filmati delle telecamere presenti nella zona per cercare di identificare i quattro responsabili.
Sull’episodio è intervenuta anche l’europarlamentare della Lega Anna Cisint: «Bologna ha bisogno di legalità, controlli e sicurezza, non di politiche ideologiche che continuano ad attrarre immigrazione irregolare senza affrontarne le conseguenze. Restituire ai cittadini il diritto di vivere e muoversi senza paura deve tornare a essere la prima responsabilità delle istituzioni».
immagine: rappresentativa AI

