Leda Stupazzoni, 81 anni, dovrà comparire davanti al giudice Claudio Paris il 13 febbraio per l’udienza preliminare relativa alla morte del marito, Roberto Berti, trovato senza vita il 23 novembre 2024 nella frazione Razora di Castel d’Aiano, in provincia di Bologna.
Secondo l’accusa, formulata dalla pm Beatrice Ronchi, la donna avrebbe inflitto al marito colpi ripetuti con frammenti di vasi, provocandone la morte. Una dinamica che contrasta con quanto dichiarato dalla stessa Stupazzoni ai soccorsi, che aveva parlato di una caduta accidentale dal tetto contro una tegola.
La donna è agli arresti domiciliari dallo scorso ottobre e si difende tramite gli avvocati Antonio Petroncini e Valentina Di Loreto. L’udienza del 13 febbraio determinerà se il caso passerà al processo vero e proprio.
Le indagini dei carabinieri hanno ricostruito le circostanze della morte attraverso rilievi e accertamenti medico-legali, ritenendo incompatibile la versione della caduta con le lesioni riscontrate sul corpo dell’uomo.

