Minacce, botte e violenza sessuale sulla moglie 20enne: arrestato

La giovane moglie ha raggiunto il marito dal Bangladesh due anni fa e da allora è cominciato il suo incubo.

Avrebbe minacciato, umiliato, malmenato e anche violentato sua moglie 20enne obbligandola a uscire di casa per andare a fare la spesa, vietandole qualsiasi contatto sociale da almeno 2 anni a Fontanelice, nel Bolognese. Fin quando lo scorso 31 ottobre la vittima, una giovane ragazza bengalese, ha chiamato i carabinieri dicendo di essere in pericolo di vita a causa del marito violento che voleva ucciderla perché, secondo lui, non rispettava gli obblighi di famiglia, come stabilito dalla religione professata dall’uomo. Ieri quell’uomo, pizzaiolo bengalese di 32 anni, è stato arrestato e portato in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesione personale aggravata. 

Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna, Domenico Panza, su richiesta del Sostituto Procuratore della Procura di Bologna, Luca Davide Alfredo Venturi che ha coordinato le indagini dei Carabinieri della Stazione di Fontanelice (BO). 

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