Ha tentato di barricarsi in casa e ha aggredito un carabiniere durante una perquisizione: così un 61enne italiano è stato arrestato dai carabinieri di Crespellano, supportati dai militari della Compagnia di Casalecchio di Reno, dopo il ritrovamento nella sua abitazione di armi e munizionamento illegale, anche da guerra. L’operazione è scattata dopo il rinvenimento in paese di una bomba molotov artigianale composta da una tanica di benzina con innesco in tessuto. Le indagini hanno portato a identificare il 61enne, già destinatario di un divieto di detenzione di armi e munizioni, come sospettato.
Durante la perquisizione, l’uomo ha opposto resistenza violenta, spingendo un sottufficiale dell’Arma e provocandogli lesioni giudicate guaribili in sette giorni. L’intervento immediato degli altri militari ha consentito di bloccarlo e completare la perquisizione.
All’interno dell’abitazione, i carabinieri hanno sequestrato oltre trenta armi bianche, tra baionette, coltelli, pugnali, sciabole e lance artigianali, oltre a due pistole considerate armi da guerra e un fucile clandestino. Il materiale comprende anche 279 cartucce per armi comuni da sparo e 210 cartucce di calibro pesante da artiglieria antiaerea, 70 ogive appuntite, oltre 1200 bossoli esplosi e sostanze chimiche utilizzate per la conservazione del munizionamento.
Il 61enne è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, detenzione illegale di armi e munizionamento da guerra e detenzione di armi clandestine. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, è stato trasferito in carcere in attesa dell’udienza di convalida.

