Il museo civico di Villa Spada è chiuso al pubblico dal settembre 2018 e, a distanza di quasi otto anni, non sarebbero ancora state fornite indicazioni sui tempi di riapertura. A sollevare la questione è Bologna Città e Provincia Autonoma, che chiede chiarimenti al Comune di Bologna. La struttura, di proprietà comunale e situata all’interno del parco di Villa Spada, resta inutilizzata da anni. Nel comunicato vengono posti diversi interrogativi sulla gestione del museo e sulle conseguenze della chiusura. «Perché un museo civico resta chiuso per anni senza una comunicazione trasparente ai cittadini?» è una delle domande avanzate, insieme alla richiesta di informazioni sui costi sostenuti nel tempo.

Nel documento si fa riferimento anche alle ricadute economiche e turistiche. «Quanto è costata finora questa chiusura in termini di manutenzione, mancati incassi e opportunità turistiche perse?» viene chiesto, evidenziando gli effetti dello stop prolungato.

Tra i punti segnalati anche l’assenza di aggiornamenti su eventuali lavori e su una possibile riapertura. «Un museo chiuso per anni non è solo un problema culturale: è il simbolo di una città amministrata senza rispetto per il proprio patrimonio e per i propri cittadini».

Bologna Città e Provincia Autonoma chiede quindi al Comune di Bologna di rendere pubbliche le motivazioni della chiusura, lo stato degli interventi e una data certa per la riapertura.

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