Startup Pack, a Bologna nasce una startup per aiutare ad aprire una startup 

Nata da 4 giovani professionisti, l’iniziativa ha l’obiettivo di fornire consigli utili a chi sta muovendo i primi passi in ambito imprenditoriale. 

Consulenze gratuite di un’ora rivolte a giovani imprenditori che vogliono aprire una nuova impresa (startup). È Startup Pack, un’idea nata a Bologna da 4 giovani professionisti con l’obiettivo di fornire consigli utili a chi sta muovendo i primi passi in ambito imprenditoriale. Secondo Up2Lab solo una start-up su dieci in Italia riesce a sopravvivere nel tempo e anche per chi ce la fa, il percorso non è semplice. Startup Pack vuole evitare che giovani imprenditori commettano errori tipici di chi fa impresa per la prima volta. A fondare questa nuova realtà è Giacomo Gentili, giovane professionista della Unit Startup di Almacube, l’incubatore certificato dell’Università di Bologna e Confindustria Emilia, accompagnato da altri 3 professionisti e professioniste come Mariangela Pretelli, Senior Account Manager di Cubbit, Matteo De Lorenzo, tra i 50 talenti Under 30 selezionati da D20 Leader, e Pietro Maria Picogna, imprenditore digitale ed ex Presidente di JEBO, hanno pensato di unire le forze e dare consigli gratuiti. 

«L’idea è di trasmettere quanto appreso a chi si affaccia per la prima volta a questo mondo. Il concetto di “giveback” sta iniziando a diffondersi anche in Italia e Startup Pack vuole essere un ulteriore tassello nella costruzione di un ecosistema imprenditoriale di successo per il nostro Paese», racconta Gentili. 

Pietro Maria Picogna, docente e Communication & PR Manager di Startup Pack, aggiunge: «Il processo che abbiamo creato è molto semplice ed a portata di click per chiunque. Per ricevere un’ora di lezione gratuita dai coach di Startup Pack è sufficiente collegarsi al sito e prenotare una sessione controllando le disponibilità nel calendario». L’idea di cominciare da Bologna è perché per Picogna il capoluogo emiliano «è stato il nostro comun denominatore. È la città che ci ha permesso di conoscerci e di sviluppare il progetto, grazie alle molte opportunità che offre in ambito innovativo». 

Condividi