Una nuova automedica dal valore di 81 mila euro e attrezzature avanzate per un valore complessivo di 106 mila euro, sono state donate ieri all’Azienda USL di Bologna dalle famiglie Bedosti e Zanichelli in una cerimonia di consegna avvenuta all’interno l’Ospedale Maggiore.

La donazione deriva per volontà testamentaria della signora Maria Pia Bedosti a favore del Dipartimento dell’Emergenza Interaziendale USL bolognese e del Policlinico Sant’Orsola. «Siamo molto grati alle famiglie per la loro generosità. È un vero e proprio riconoscimento alla professionalità e umanità che dimostrano ogni giorno gli operatori impegnati nel sistema del 118», ha dichiarato direttrice Generale dell’USL di Bologna Anna Maria Petrini.

Gli oggetti donati

Tra le varie attrezzature donate ci sono una barella a cucchiaio, un immobilizzatore spinale di emergenza, un kit completo per immobilizzare gli arti fratturati, due compressori toracici, un aspiratore portatile di liquidi, un inverter da 1000W per alimentare i dispositivi elettrici.

L’automedica presterà servizio nei pressi del comune, parte delle attrezzature andranno invece alla dotazione operativa di Bologna e provincia. Attualmente il parco dei mezzi, ulteriormente ampliato a seguito di questa donazione, comprende in tutta la provincia 25 ambulanze e 21 auto mediche, 2 mezzi per le maxi emergenze, un pick-up e 4 e-bike, oltre a due elicotteri sanitari, gestiti direttamente dall’USL.

Alla cerimonia della donazione erano anche presenti il direttore del dipartimento emergenza interaziendale, Alessio Bertini, il direttore del presidio Ospedale Maggiore, Claudio Lazzari, la responsabile assistenziale area emergenza e 118, Maria Cristina Berti, e il coordinatore infermieristico della centrale operativa 118, Andrea Franceschini.

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