“Testa o Testa” è il nome della mostra dedicata a pitture e sculture del volto umano che lo Studio la Linea Verticale, galleria d’arte in via dell’Oro 4b a Bologna, presenterà dal 21 marzo al 23 aprile. L’esposizione inaugura il nuovo appuntamento annuale con la storia artistica della città proponendo opere di Vasco Bendini, Maurizio Bottarelli, Alberto Colliva, Pirro Cuniberti, Giuseppe Ferrari, Franco Filippi, Alcide Fontanesi, Piero Manai, Maurizio Osti, Concetto Pozzati, Lidia Puglioli e Bruno Pulga.
In occasione del vernissage, sabato 21 marzo dalle 17 alle 20, verrà presentato il tema della testa nella pittura e nella scultura bolognese della seconda metà del Novecento, attraverso un percorso di diverse generazioni di artisti che hanno in comune l’attenzione verso uno dei motivi più rappresentati e ricchi di simbologia nell’arte.
La mostra Testa o Testa
La mostra ripercorre le molteplici declinazioni del volto umano nella cultura artistica bolognese, indagando come il soggetto sia stato interpretato, deformato, dissolto o ricostruito dagli artisti attivi a Bologna nel secondo Novecento. Nel corso di questi decenni il volto umano perde la sua funzione di ritratto e si trasforma in una presenza instabile, soggetta a deformazioni e metamorfosi.

Il titolo della mostra
Il titolo del progetto “Testa o Testa” nasce dal gesto apparentemente casuale del lancio di una moneta, che, come scrive il curatore della mostra Pasquale Fameli, diventa la metafora di un gioco. «Tirando a sorte sulla pittura bolognese di secondo Novecento, questa volta è uscito ‘testa’. Un motivo centrale nella cultura figurativa cittadina», racconta il curatore.
La mostra riunisce i dodici artisti, legati, per generazione o per contesto culturale, alla scena bolognese della seconda metà del Novecento, presentando un’unica opera per ciascun autore. Si costruisce così un percorso essenziale ma significativo, che mostra la varietà di rappresentazioni in cui la testa diventa volta per volta materia, impronta, volume o visione.
L’esposizione, visitabile dal martedì al sabato dalle 16 alle 19,30 e le mattine e gli altri giorni su appuntamento, è realizzata in collaborazione con la galleria bolognese P420, Archivio Cuniberti, Archivio Pozzati, Collezione Claudio Mattioli, Collezione Serafini e con gli eredi Colliva, Filippi e Fontanesi.
Ulteriori informazioni e dettagli sul sito https://www.studiolalineaverticale.it/

