Il Comune di Bologna è stato condannato in tre distinte sentenze per violazioni legate ai contratti a termine.. A segnalarlo è Matteo Di Benedetto, capogruppo della Lega e presidente della Commissione Bilancio, intervenuto oggi durante la seduta della Commissione: «Tre cause perse, tre decisioni dei tribunali che certificano ancora una volta come l’amministrazione non abbia rispettato la legge». Secondo Di Benedetto, le condanne riguardano tre lavoratrici delle scuole dell’infanzia, vittime di abusi sui contratti a termine e privazione dei diritti garantiti dalla normativa vigente.
«Non si tratta di episodi isolati, ma della conseguenza diretta di una gestione che forza le regole, ignora i diritti e finisce regolarmente davanti ai giudici», ha aggiunto il politico. Le sentenze evidenziano come il Comune, secondo i tribunali, abbia agito in contrasto con la legge, determinando un impatto economico sulle casse comunali che potrebbe ridurre le risorse disponibili per i servizi alla città.
Di Benedetto ha, inoltr, criticato la gestione politica dell’amministrazione: «La guerra politica contro la magistratura portata avanti dal sindaco Lepore continua, ma a pagarne il prezzo sono sempre i bolognesi».

