Si chiude la vertenza Woolrich, a Bologna 78 licenziamenti: 25 lavoratori mantengono il posto

Si è conclusa la procedura relativa a Woolrich che ha portato all’uscita dall’azienda di 78 lavoratrici e lavoratori della sede di Bologna. La chiusura della vertenza è stata formalizzata questa mattina nella sede di Confindustria di via San Domenico 4, dove si è svolto l’ultimo passaggio della procedura.

A Bologna sono 64 le persone che hanno sottoscritto questa mattina il verbale di conciliazione sindacale per concludere il rapporto di lavoro. Si tratta di lavoratrici e lavoratori con un’età media compresa tra i 40 e i 50 anni. Per loro è previsto un incentivo all’esodo legato all’anzianità di servizio, con importi indicativamente compresi tra 30 mila e 100 mila euro lordi.

Il numero complessivo dei dipendenti bolognesi che hanno lasciato Woolrich nell’ambito della procedura sale così a 78. Ai 64 che hanno concluso il rapporto di lavoro questa mattina si aggiungono infatti altre 14 persone che avevano già sottoscritto il verbale di conciliazione nel mese di luglio.

I lavoratori che lasciano Woolrich a Milano

La procedura ha riguardato anche la sede milanese dell’azienda. A Milano sono stati 13 i lavoratori in uscita che hanno conciliato il rapporto di lavoro attraverso la Commissione di certificazione.

La conclusione della procedura arriva al termine di un confronto sindacale che ha coinvolto la totalità delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nelle sedi di Bologna e Milano.

«Con la conclusione della procedura – dichiarano unitariamente FISASCAT CISL, FILCAMS CGIL e UILTUCS – si chiude una vertenza particolarmente complessa, che ha coinvolto lavoratrici e lavoratori con professionalità, competenze e anni di esperienza importanti. Esprimiamo soddisfazione per il fatto che il confronto sindacale abbia consentito di garantire, nell’ambito del piano sociale sottoscritto tra le parti, condizioni di uscita e tutele economiche per le persone coinvolte».

25 lavoratori restano in azienda

Parallelamente agli esuberi, l’accordo ha permesso di salvaguardare una parte dell’occupazione. L’acquirente BasicNet garantirà infatti la continuità lavorativa a 25 persone complessivamente tra Bologna e Milano.

A questi si aggiungono quattro dirigenti che hanno scelto di proseguire il proprio percorso professionale trasferendosi a Torino, usufruendo delle tutele previste dal piano sociale sottoscritto tra le parti.

«È un risultato che consente di salvaguardare una parte dell’occupazione – proseguono le organizzazioni sindacali – ma non possiamo dimenticare le tante persone che oggi escono dall’azienda. La nostra speranza è che le lavoratrici e i lavoratori coinvolti possano trovare una nuova occupazione in tempi brevi, valorizzando le competenze e l’esperienza maturate in Woolrich».

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