A Villa Turri prende avvio TEST – Nuovo Prototipo Urbano, progetto di uso temporaneo che riattiva l’ex area militare di viale Carducci 30 a Bologna, finora chiusa alla cittadinanza. L’intervento prevede la trasformazione dello spazio in un’area accessibile con funzioni miste: vendita e produzione artigianale a canoni accessibili, laboratori per adulti e bambini, attività culturali, momenti di intrattenimento e un giardino con alberature storiche destinato alla socialità. TEST si presenta, qundi, come uno spazio e una piattaforma per attività aperte alla città, con una call pubblica permanente che ha già raccolto oltre 160 candidature tra espositori, artigiani e proposte di eventi e laboratori
La gestione di Test è affidata a una Rete temporanea d’Impresa composta da Open Event srl e LAMA Impresa Sociale, due soggetti già presenti in altri interventi di rigenerazione urbana sul territorio. A rivelarlo è lo stesso Comune di Bologna in un comunicato di oggi: «TEST è un’iniziativa gestita dalla Rete temporanea d’Impresa – aggiudicataria del bando di uso temporaneo promosso dall’Agenzia del Demanio, Dir. Reg. Emilia-Romagna – composta da Open Event srl e LAMA Impresa Sociale»
Chi sono Open Event e LAMA?
Open Event è la società legata alla gestione di DumBO (nell’ex Scalo Ravone) e riconducibile a Open Group, cooperativa sociale inserita nel sistema Legacoop e attiva nel settore dell’innovazione sociale e del riuso di spazi pubblici. LAMA è una cooperativa fiorentina coinvolta in programmi di sviluppo cooperativo come COOP2030, promosso da Coopfond e Legacoop.
La presenza degli stessi attori in diversi bandi pubblici recenti segna una continuità gestionale di società legate a Legacoop nel percorso di valorizzazione degli immobili dismessi di Bologna. Gli stessi soggetti risultano, infatti, già assegnatari anche dell’ex Ospedale degli Innocenti, conosciuto come ex “Bastardini” in via D’Azeglio, altro progetto di riuso temporaneo di patrimonio pubblico.
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