La stipula della convenzione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti renderà pienamente operativo il processo che porterà alla realizzazione della prima linea del tram a Bologna.
È stata approvata ieri dal Comune di Bologna la convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che regola i reciproci impegni in merito al finanziamento della linea rossa, 509 milioni di euro, provenienti dal Fondo statale destinato agli interventi nel trasporto rapido di massa a impianti fissi. Un altro passo avanti, dunque, è stato fatto verso la realizzazione della prima linea del tram, la linea rossa.
Questa convenzione è il passaggio necessario a realizzare di «una delle più importanti opere strategiche contenute nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums) approvato nel novembre 2019 dalla Città Metropolitana di Bologna», si legge in una nota del Comune di Bologna. La stipula della convenzione avverrà nei prossimi giorni e renderà quindi pienamente operativo il processo che porterà alla realizzazione della prima linea del tram in base al cronoprogramma allegato alla convenzione stessa, che prevede il completamento delle attività di appalto integrato, progettazione e costruzione della linea entro il 2026.
L’intervento con il relativo finanziamento è già inserito nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici e nel bilancio comunale, e sarà costantemente aggiornato nel corso delle fasi dell’iter procedurale approvativo e poi attuativo del progetto.

