Sono iniziati i lavori per la posa dei micropali che sosterranno le future macchine di tiro destinate al controllo della Torre Garisenda. In questa prima fase vengono installati 34 micropali profondi 21 metri in corrispondenza del plinto di fondazione nord, dove sarà collocata una delle due strutture previste dal progetto.

L’intervento rappresenta una delle operazioni preliminari necessarie per l’arrivo delle macchine di tiro che saranno utilizzate per controllare la Garisenda. Al termine dei lavori saranno complessivamente 70 i micropali realizzati nelle aree di fondazione dei due tralicci che sosterranno gli impianti.

Come saranno realizzati i micropali della Garisenda

I micropali avranno un diametro di circa 300 millimetri e saranno rinforzati con barre cave in acciaio ad alta resistenza. La perforazione verrà eseguita con una tecnica a rotazione, senza l’utilizzo della percussione, per evitare possibili ripercussioni sulla torre durante le lavorazioni.

Le barre utilizzate per la perforazione saranno assemblate progressivamente fino a raggiungere la profondità prevista. Durante le operazioni verrà inoltre iniettata una miscela cementizia che fungerà da fluido di perforazione e consentirà di ottenere il diametro finale del micropalo.

Nei primi tre-quattro metri di profondità, a partire dal piano di piazza di Porta Ravegnana, sarà installato anche un tubo metallico di rinforzo destinato a garantire una maggiore stabilità della struttura.

Monitoraggio continuo della Torre Garisenda

Tutte le attività sono state pianificate in coordinamento con la Control Room e con la società incaricata del monitoraggio delle Due Torri. Per tutta la durata dei lavori è stato predisposto un sistema di controllo attivo 24 ore su 24.

L’attenzione sarà concentrata in particolare su alcuni sensori considerati determinanti per verificare eventuali effetti delle lavorazioni sulla Torre Garisenda. Il monitoraggio accompagnerà ogni fase del cantiere.

Le prossime fasi del cantiere

Una volta completata la realizzazione dei micropali, il cantiere proseguirà con la posa delle armature e delle carpenterie necessarie alla costruzione delle platee in calcestruzzo. Successivamente saranno installati i basamenti metallici che ospiteranno le macchine di tiro.

Seguirà l’arrivo delle funi, delle zavorre e delle componenti meccaniche e idrauliche necessarie al funzionamento dell’impianto. Verranno inoltre montati i tralicci che sosterranno le macchine di tiro nelle posizioni nord e ovest.

L’ultima fase prevede il collegamento dei cavi alle macchine e l’avvio di una prima moderata azione di trazione. A quel punto inizierà un monitoraggio approfondito e prolungato per studiare il comportamento della Torre Garisenda e dei terreni di fondazione durante le operazioni di controllo della struttura.

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