Il Servizio sociale bassa soglia e l’Help Center di Bologna da oggi opereranno insieme nelle due nuove sedi in via Albani 2/10 e 2/2. I due servizi, che offrono supporto a persone senza dimora o in condizioni di emarginazione, uniranno le forze per rendere più efficiente la rete di accoglienza e le prestazioni offerte. I due enti si occuperanno, così, di tutti gli aspetti del percorso, dal primo accesso alla presa in carico delle persone. «Questo cambiamento ci permetterà di raggiungere risultati sempre più incisivi nell’intercettare le persone che hanno più necessità», ha commentato l’assessore alla Sanità e Welfare Giuliano Barigazzi.
Gli operatori dei due servizi lavoreranno insieme allo sportello di accoglienza, offrendo, così, personale preparato su più fronti per gestire le diverse situazioni da affrontare. Nello specifico, la prima accoglienza avverrà tramite l’Help Center, che effettuerà una prima valutazione e pianificherà gli interventi da compiere in base alle necessità della persona. Saranno poi gli stessi operatori dell’Help Center a segnalare al Servizio sociale bassa soglia le situazioni da seguire in modo continuativo, prendendo anche un appuntamento con un assistente sociale.
«La nuova collocazione dell’Help center può rappresentare un importante rilancio di questo servizio. Lo sportello in stazione, infatti, soffriva da tempo di una difficoltà data dagli spazi insufficienti rispetto ai bisogni che vi si riversavano, che si ripercuoteva sull’efficacia delle risposte», ha spiegato Ilaria Avoni, vicepresidente della cooperativa sociale Piazza Grande.
L’apertura dei due servizi, inoltre, vuole offrire un’ulteriore opportunità al territorio: i locali saranno utilizzati non solo per l’accoglienza ma anche per altre attività di aggregazione. «Abbiamo già iniziato a incontrare le associazioni perché intendiamo favorire l’utilizzo di questi spazi, quando il servizio non è aperto, da parte delle tante realtà del nostro quartiere. Nelle prossime settimane organizzeremo anche un open day aperto a tutti», ha detto il presidente del Quartiere Navile, Daniele Ara.

