Finto contratto di affitto e solito “pagamento anticipato”, sventato a Bologna l’ennesimo tentativo di truffa

Prezzi alle stelle, garanzie troppo rigide e un mercato sempre più inflazionato e truffaldino: è lo scenario che si trova davanti chi decide di trasferirsi a Bologna. A denunciare nei giorni scorsi l’ennesimo tentativo di truffa immobiliare è un lavoratore di 20 anni calabrese. Dopo aver passato al setaccio tutte le offerte possibili, il giovane ha segnalato sul gruppo Facebook “Affitto a Bologna” l’ennesimo tentativo di truffa, con tanto di finto contratto da firmare e conto corrente sul quale effettuare il bonifico istantaneo.

La recita è sempre la stessa: il finto proprietario chiede il versamento di una caparra. Solo dopo aver effettuato il pagamento sarà possibile vedere la casa. È questo già puzza. L’impossibilità di poter visitare l’appartamento viene giustificata nei modi più disparati come, ad esempio, l’assenza del proprietario oppure una visita improvvisa dei familiari dell’attuale inquilino.

La certosina scrittura del finto contratto di locazione non è bastata ad ingannare il ventenne calabrese, il quale ironicamente si è preso gioco a sua volta del truffatore. Mentre racconta dell’accaduto, il giovane ammette: “Prendo la situazione ridendo, che è meglio. A piangere è già il portafoglio quando leggo i prezzi per una stanza. Spero di trovare presto una soluzione, anche se la vedo dura».

Anche pseudo-agenzie che promettono di trovare casa

La situazione peggiora nel caso in cui chi è alla ricerca di una casa non trova un appoggio temporaneo, oppure ha poco tempo da dedicare alla ricerca dell’immobile. Ecco che molti si affidano a delle pseudo-agenzie che, in cambio del pagamento di 250 euro, promettono di trovarti casa nel giro di due mesi. Questa però non è una regola sempre valida, come ci racconta un ragazzo bolognese che conosce bene il mercato immobiliare. “Conosco persone che hanno deciso di affidarsi a questo servizio, e che oggi a distanza di un anno di tempo non hanno ancora mai visto una casa”.

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