L’Oasi felina di Pianoro porta la sua attenzione per i gatti in Parlamento. Ad aprile il presidente della Fondazione dell’Appennino bolognese, Antonio Dercenno, porterà a Montecitorio una petizione, che ha raccolto oltre 30mila firme, chiedendo il riconoscimento ufficiale della terapia per la FIP, una malattia mortale dei felini che non è ancora legalmente riconosciuta nel nostro Paese.
Mentre in altre nazioni il farmaco è già disponibile, qui resta un tabù, nonostante le richieste di veterinari e associazioni. Tuttavia, la Fondazione Oasi Felina di Pianoro ha deciso di sfidare il sistema e nei prossimi giorni porterà il tema all’attenzione delle istituzioni, riaccendendo la speranza per migliaia di animali e per chi li cura.
La decisione dell’oasi felina di Pianoro rappresenta una svolta che potrebbe salvare migliaia di gatti e sottrarre i proprietari al mercato nero, tra speculazioni e rischi. «È un’emozione enorme — racconta il presidente della Fondazione, Antonio Dercenno —. Abbiamo affrontato questo percorso con determinazione, e ora il tema è arrivato alle istituzioni. Non importa chi ha fatto cosa finora, ora dobbiamo unire le forze per un obiettivo comune».
Cos’è la FIP
La FIP è una malattia virale spesso fatale, ma curabile e soprattutto non contagiosa per l’uomo. «In Italia c’è ancora troppa disinformazione — spiega Dercenno — e le istituzioni sono state lente nel riconoscere il problema. Ora, però, il supporto dell’Ordine dei Veterinari, delle associazioni e di alcuni parlamentari ci fa sperare in un cambiamento».
L’Oasi Felina chiede che la cura sia accessibile e gestita dai veterinari in sicurezza. E punta ancora più in alto: creare un centro per curare gratuitamente i randagi affetti da FIP.
Adesso la parola passa alla politica, con un interrogativo che chi non vede distinzione tra la vita di un essere umano e quella di un animale, spesso si pone: quanto dovremo ancora aspettare per vedere riconosciuto il diritto alla cura per gli animali?
Intanto è ancora possibile firmare la petizione lanciata dall’Oasi Felina per legalizzare la cura per la FIP a questo link.

