Bologna seconda in Italia per redditi più alti, San Lazzaro come Milano 

Nel Bolognese il valore è in crescita del 4,4% e del 9,3% rispetto a quello regionale (24.788 euro) e del 20,2% rispetto al dato nazionale (22.539 euro)

Tra le città metropolitane di tutta Italia Bologna è seconda sola a Milano, che supera i 30 mila euro l’anno. Il reddito complessivo medio per contribuente nella città metropolitana di Bologna è stato, nel 2021, di 27.086 euro. Un valore in crescita del 4,4% (erano 25.934 nel 2020) e più alto del 9,3% rispetto a quello regionale (24.788 euro) e del 20,2% rispetto al dato nazionale (22.539 euro). Nella città metropolitana di Bologna il reddito complessivo nel 2021 è pari a 20,8 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2020 del 5,5%, espansione in linea con quella registrata a livello nazionale e in aumento anche rispetto ai valori del 2019.

Il Rapporto sui redditi dichiarati a fini IRPEF nei comuni dell’area bolognese è stato elaborato dal Servizio Studi e Statistica della Città metropolitana, rispetto a dati diffusi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), relativi alle dichiarazioni presentate dalle persone fisiche nel 2022, con riferimento all’anno di imposta 2021. Il report ha confronti con la dimensione regionale e nazionale. 

Tra i comuni, il reddito medio più alto si registra a San Lazzaro di Savena che supera nel 2021 i 30.000 euro (30.762 euro), seguito dal Comune di Bologna con 29.480 euro, al terzo posto Zola Predosa (28.770). Il reddito medio più basso si registra invece a Castel del Rio con 20.444 (subito sopra si piazzano Fontanelice e Castel d’Aiano). In generale quindi, i redditi medi più alti si confermano nel capoluogo e nei comuni della cintura, tratto ormai strutturale nella distribuzione del reddito sul territorio. 

Condividi