Attivisti occupano il cantiere dell’ex Xm24 in via Fioravanti

Hanno distrutto la staccionata e sono riusciti a entrare nell’ex struttura del centro sociale Xm24 di via Fioravanti dove fino a questa mattina c’era il cantiere per la ripartenza dei lavori per la realizzazione del progetto di cohousing voluto dal Comune di BolognaCosì un centinaio di attivisti hanno rioccupato l’edificio dell’ex Xm24 fin da ieri sera intorno alle 22 quando alcuni residenti del Quartiere Bolognina hanno avvisato le forze dell’ordine che alcune persone stavano entrando forzatamente nel cantiere.

«Hanno addirittura acceso le luci del cantiere, hanno spaccato una recinzione in acciaio. Un danno enorme», ha dichiarato Marco Bertuzzi, vicepresidente di Acer (Azienda casa Emilia-Romagna impegnata, come disposto da Palazzo d’Accursio, nella realizzazione di abitazioni in co-housing nella struttura). Bettuzzi è andato sul posto e ha documentato quello che stava succedendo con foto e video. «Prima dell’emergenza avevamo presentato al Comune di Bologna il progetto di riqualificazione dell’intero comparto. Poi stasera all’improvviso, mi chiamano per dirmi vieni a vedere subito qua stanno tirando giù tutto! Ci sono assembramenti di ogni genere alla faccia delle disposizioni, hanno completamente distrutto la recinzione di acciaio e adesso stanno ballando dentro con la musica a tutto volume», ha scritto sulla sua pagina sociale Bettuzzi. 

L’occupazione è avvenuta nella notte mentre ieri pomeriggio i carabinieri sono intervenuti per liberare l’area del giardino adiacente all’immobile perché c’erano troppe persone assembrate per il mercatino del giovedì.

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