La Regione Emilia-Romagna aumenta i fondi destinati all’inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Per il 2025 sono stati stanziati 18 milioni di euro, il 50% in più rispetto ai 12 milioni dell’anno precedente. Le risorse, approvate dalla Giunta regionale, verranno ripartite tra Comuni e Unioni di Comuni con l’obiettivo di potenziare i servizi educativi e favorire l’autonomia dei ragazzi, anche nella fase di passaggio dalla scuola al lavoro o all’università.
Il finanziamento servirà a realizzare percorsi formativi personalizzati, con particolare attenzione alla continuità tra istruzione, formazione professionale e inserimento lavorativo. Le attività, come nelle passate edizioni, saranno gestite a livello territoriale dagli enti locali.
«Ad ogni ragazza, ad ogni ragazzo – dichiara l’assessora al welfare Isabella Conti – deve essere garantito il diritto di poter costruire un futuro autonomo, libero, pieno. La Regione Emilia-Romagna lo fa sostenendo i Comuni e le Unioni di Comuni, che ogni giorno si fanno carico di una sfida tanto complessa quanto indispensabile: garantire il diritto allo studio a tutti»
Si tratta di un investimento – aggiunge Conti – «che si affianca, grazie alle risorse straordinarie messe a bilancio, a quelli per potenziare i Centri estivi, i nidi e i Centri per le famiglie, perché quando si parla di istruzione, infanzia, servizi alle famiglie, sostegno a ragazzi e ragazze con disabilità si parla della qualità della vita e della crescita, coesa, di un’intera comunità».
L’intervento rientra nel quadro delle politiche regionali per il diritto allo studio e l’inclusione sociale.

