Costruiva armi come hobby, arrestato un bolognese e sequestrato un arsenale fatto in casa

Un hobby davvero curioso e potenzialmente criminale quello di un 49enne bolognese fermato ieri dalla polizia di Bologna trovato in possesso di circa una cinquantina di pistole, fucili e armi da guerra, 500 munizioni e tanti altri pezzi per costruire armi: era lui stesso a fabbricare il suo arsenale da guerra.  La polizia ha eseguito un fermo nei suoi confronti con l’accusa di detenzione e fabbricazione di armi da fuoco e le decine di armi sono state sequestrate.

L’operazione è nata da una segnalazione della polizia etiope che ha avvertito il corrispettivo bolognese dell’arrivo di un pezzo diretto a Bologna. Le forze dell’ordine hanno seguito il tragitto del pacco e sono hanno scoperto dove abitava il fabbricatore di armi. Nella sua abitazione sono state trovate varie pistole riposte in appositi contenitori, anche questi costruiti e modellati da lui. La cosa che ha stupito la polizia è stata la genuinità con cui l’uomo ha indicato anche la restante parte dell’arsenale, situato in un capannone di sua proprietà poco fuori Bologna. Il bolognese, incensurato, ha dato come giustificazione la passione nata 4 o 5 anni fa per la costruzione delle armi.

Tutti i pezzi che il 49enne comprava venivano spediti direttamente a casa sua o della sorella da canali ufficiali e legali, come normali pacchi Amazon. La spesa sostenuta dall’uomo nei 4 o 5 anni di attività per le singole parti ammonta a 200.000 euro, ma la cifra non ha destato troppi sospetti data la disponibilità economica del 49enne. Questi fattori, uniti alle dichiarazioni dell’uomo e alle indagini preliminari della polizia non dovrebbero far pensare ad una compravendita di armi.

La moglie e la sorella erano a conoscenza della passione dell’uomo, ma non sapevano della fucina del marito e fratello. Né soprattutto si immaginavano che potesse creare armi interamente funzionanti nel capannone in campagna.

 

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