Consentire il passaggio continuo delle biciclette sotto i portici del centro storico di Bologna, patrimonio Unesco. È la proposta avanzata da Coalizione Civica, a prima firma di Simona Larghetti (fondatrice dell’associazione Salvaiciclisti-Bologna) con un ordine del giorno n. 315 1/2025 presentato in Consiglio comunale, nell’ambito del percorso verso il nuovo Piano del Centro Storico.

Nel testo si chiede al sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e alla giunta di privilegiare in modo netto la mobilità sostenibile, prevedendo percorsi pedonali e ciclabili senza ostacoli sotto i portici e nelle strade e piazze storiche. L’obiettivo dichiarato è rendere più agevoli e ordinati gli spostamenti in bicicletta nel cuore della città, dove oggi il transito è spesso discontinuo o impedito da arredi, dehors e altri ingombri.

Accanto al tema delle biciclette sotto i portici, l’ordine del giorno richiama anche altri interventi sulla gestione dello spazio urbano, dalla regolazione dei dehors all’estensione dei doppi sensi ciclabili, fino alla progressiva pedonalizzazione di alcune aree del centro.

Il documento è stato presentato da Coalizione Civica ed è sottoscritto anche da consiglieri del Partito Democratico e della Lista Lepore. Nel dibattito in aula e in un successivo comunicato stampa, però, coalizione Civica avrebbe corretto il tiro. Tuttavia, nel documento originario è proprio scritto: «Privilegiare e garantire un transito pedonale e ciclabile continuo e libero da ostacoli sotto i portici».

Nonostante questa frase non libera a interpretazioni, Simona Larghetti sui social ha scritto: «Bici sotto i portici? No. Mai. Esiste una forza politica che farebbe una proposta del genere? No. Esiste però chi inventa polemiche per delegittimare chi lavora seriamente».

Condividi