Nel mercato immobiliare del primo trimestre 2026 Bologna si conferma una delle città più costose d’Italia per acquistare casa. Secondo i dati di Immobiliare.it Insights, il prezzo medio ha raggiunto i 3.802 euro al metro quadro, collocando il capoluogo emiliano subito dietro ai principali poli nazionali. A guidare la classifica resta Milano, dove per comprare un’abitazione servono in media 5.645 euro al metro quadro. Seguono Firenze con 4.733 euro e, a distanza ravvicinata, Bologna. Poco sotto si trova Roma, che si attesta a 3.758 euro al metro quadro.

Il quadro generale del mercato italiano continua a mostrare un andamento in crescita. I valori delle compravendite aumentano del 4,3% e anche gli affitti segnano un incremento del 3,6%, in un contesto in cui la domanda resta sostenuta e l’offerta fatica a tenere il passo.

Sul fronte delle vendite si registra infatti un aumento dell’interesse da parte degli acquirenti, con la domanda in crescita del 3,5%, mentre gli immobili disponibili calano del 2,2%. Nel comparto delle locazioni, invece, gli annunci aumentano in modo significativo (+24,4%), senza però riuscire a riequilibrare un mercato che resta molto competitivo, soprattutto nelle città universitarie.

Bologna rientra proprio tra le realtà più sotto pressione. La forte attrattività legata a università, lavoro e qualità della vita continua a sostenere la richiesta di abitazioni, con effetti diretti sui prezzi e sui tempi di locazione, spesso molto rapidi nelle zone centrali e semicentrali.

Secondo gli analisti, il rischio è che senza un aumento strutturale dell’offerta abitativa il divario tra domanda e disponibilità continui ad ampliarsi, con conseguenze soprattutto per giovani e famiglie che faticano ad accedere al mercato.

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