A Casalecchio una giornata con i furetti, torna il raduno di Furettomania

Non è una semplice esposizione di animali e nemmeno una fiera. È una giornata in cui i furetti si prendono la scena, tra corse improvvise, giochi di agilità e momenti di socialità che trasformano lo Spazio Eco di Casalecchio di Reno in un piccolo ritrovo di appassionati.A organizzare il raduno primaverile è Furettomania ODV, che ogni anno richiama proprietari e curiosi attorno a un animale ancora poco diffuso ma sempre più seguito. L’ingresso è libero e la giornata si sviluppa come una festa informale, dalle 10 alle 17.

I furetti sono abituati a muoversi veloci e imprevedibili, e proprio questo diventa il filo conduttore dell’evento. Le prove di agilità e i giochi con i proprietari diventano piccoli spettacoli spontanei, più vicini a un momento di intrattenimento che a una competizione vera e propria. Anche il tradizionale concorso di bellezza cambia ritmo, adattandosi a una formula più rapida e leggera.

Nel giardino dello Spazio Eco, il ritmo rallenta. Il raduno si sposta su un piano più conviviale, con un picnic collettivo che diventa occasione per conoscersi, scambiare esperienze e vivere la giornata senza formalità. È qui che l’evento mostra la sua dimensione più sociale.

Accanto alla parte più ludica resta il lavoro dell’associazione. I volontari sono presenti per spiegare cosa significa prendersi cura di un furetto, un animale che richiede attenzione e consapevolezza. Non mancano anche momenti dedicati a possibili adozioni.

Durante la giornata si può anche sostenere l’associazione con donazioni volontarie, attraverso gadget, prodotti artigianali e la tradizionale “Pesca della Fortuna”.

«L’attività primaria della nostra associazione – spiega la vicepresidente Valentina Novelli – è il recupero, la cura e l’adozione di quei furetti che vengono restituiti, persi o abbandonati. Purtroppo c’è ancora davvero troppa superficialità nell’acquistare questi animali che hanno esigenze molto particolari e che bisogna conoscere bene. Naturalmente non va dimenticato che questi raduni sono anche un momento per stare insieme, coltivare l’amore e la passione per i furetti e farne ogni giorno di più un elemento di comunità».

Condividi