Al premio Nobel Shin’ya Yamanaka il dottorato ad honorem dell’Università di Bologna

Il medico e scienziato giapponese Shin’ya Yamanaka riceverà il dottorato di ricerca ad honorem in Scienze Biomediche e Neuromotorie dall’Università di Bologna. La cerimonia è in programma mercoledì 29 aprile alle 16 nell’Aula Absidale di Santa Lucia, nel centro di Bologna.

Il riconoscimento arriva per il contributo dato dal ricercatore nel campo della biologia cellulare e della medicina, in particolare per gli studi che hanno portato allo sviluppo di un modello “etico” di cellule staminali, ottenute senza l’utilizzo di embrioni. Un risultato che ha aperto nuove prospettive per la diagnosi e il trattamento di diverse patologie, tra cui malattie genetiche, degenerative, infiammatorie e traumatiche.

La cerimonia sarà aperta dai saluti del rettore Giovanni Molari, seguiti dagli interventi del professor Nicola Baldini, promotore del conferimento, e del direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie Paolo Pillastrini. Dopo la lettura delle motivazioni e la presentazione del curriculum scientifico, è prevista la consegna del titolo e la lectio magistralis dello scienziato.

Nel corso dell’evento saranno inoltre consegnati i diplomi a quattro nuovi professori emeriti: Giuseppe Caia, Andrea Contin, Lorenzo Donatiello e Roberto Tuberosa.

Le motivazioni del conferimento sottolineano il ruolo svolto da Yamanaka nel superare il principio dell’irreversibilità del differenziamento cellulare. Le sue ricerche hanno dimostrato la possibilità di riprogrammare cellule somatiche umane, ottenendo cellule immature capaci di trasformarsi in qualsiasi tipo cellulare. Queste, definite cellule staminali pluripotenti indotte (iPS), rappresentano oggi uno strumento centrale nella ricerca scientifica e nella medicina rigenerativa.

A quasi vent’anni dalla loro introduzione, le cellule iPS trovano applicazione sia nella ricerca di base sia nella medicina di precisione, con utilizzi già avviati in ambito clinico, tra cui malattie neurologiche, oftalmologiche e rare.

Direttore emerito del Center for iPS Cell Research and Application dell’Università di Kyoto, Yamanaka ha ricevuto nel 2012 il Premio Nobel per la Medicina insieme a John Gurdon. Il suo lavoro è oggi considerato uno dei più rilevanti nel campo della medicina rigenerativa.

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