Il 14 giugno allo Sferisterio di Bologna si potranno rivivere le emozioni di questo antico sport risalente ai primi del 1800.
Il prossimo 14 giugno si terrà allo Sferisterio di Bologna nei pressi del parco della Montagnola la prima rievocazione dello storico gioco, anzi all’epoca “giuoco”, del “Pallone con bracciale”, disciplina atletica nata proprio nel capoluogo emiliano nel 1821. L’evento è stato organizzato da A.I.C.S. (Associazione Italiana Cultura e Sport) di Bologna, con il Patrocinio del Comune.
L’iniziativa durerà tutto il giorno con ingresso libero fino a esaurimento posti e si terrà in concomitanza con il Primo Campionato nazionale di Lotta Greco Romana, anch’esso organizzato nella stessa struttura sportiva.
Ma cos’è il Pallone con bracciale
Il gioco del “Pallone con bracciale”, nato inizialmente nel ‘400 ma diventato popolare nell’800, prevedeva l’uso di un grosso bracciale in legno di noce con punte (“bischeri”) infilato nel polso per colpire una palla di cuoio di circa 400 grammi. «Questo particolare sport è stato tra i più popolari tra quelli “sferistici” cioè che utilizzano una palla del periodo. Le partite erano molto combattute sia tra i giocatori che tra i tifosi. A bologna esistevano due fazioni sempre in lotta, quelli appartenenti alla zona di Borgo San Pietro, chiamati “Milordini” e gli “Spometi” appartenenti alla zona del Pratello. Si registravano anche scontri fisici tra il pubblico perché, come oggi, anche allora si usava scommettere sulla propria squadra», racconta Claudio Evangelisti ricercatore storico, due volte campione nazionale di lotta greco romana e organizzatore del campionato.
Teatro della rievocazione è lo Sferisterio di Bologna, conosciuto anche come il Palazzo della Montagnola che fino al 1946 fu il tempio di questa disciplina. «Sulle colonne all’interno della sala si possono ancora vedere il segno delle volate (i tiri della palla, ndr) più alte con i nomi dei relativi pallonisti – ricorda sempre Evangelisti – uno di questi fu proprio un bolognese, tal Collina che segnò uno dei record».
Oggi lo sferisterio è diviso in tre settori e ospita la Pallavolo, la pallacanestro e il pattinaggio a rotelle e anche una squadra di atleti transgender.

