Cristina D’Avena torna a Bologna sabato 14 febbraio sul palco dell’Estragon Club di via Stalingrado insieme al gruppo rock demenziale dei Gem Boy, in una data fissata proprio nella serata di San Valentino. La data bolognese si inserisce in un tour che negli ultimi anni ha attraversato l’Italia, costruito attorno alle sigle televisive che hanno segnato l’infanzia e l’adolescenza di più generazioni. Cantare nella propria città ha per lei, però, un significato speciale: «La differenza non sta tanto nel pubblico, perché è ovunque sempre caloroso, ma quando canto a Bologna per me è un’altra storia. È più mia l’emozione di vedere il pubblico bolognese felice, eccitato. Quando salgo su un palco sono sempre molto emozionata, ma a Bologna lo sono ancora di più», racconta Cristina D’Avena al nostro giornale.
Il concerto all’Estragon
Il concerto sarà un equilibrio tra memoria e modernità. Insieme ai Gem Boy, bolognesi come Cristina, si reinterpreranno le sigle dei cartoni animati in una leggera chiave rock e contemporanea: «Sono sigle degli anni ’80, ’90, 2000, ma le affronto con un “mood” attuale. Tratto le mie canzoni come se fossero state scritte oggi. I cartoni animati vengono trasmessi ancora oggi e quindi per me sono canzoni che restano attuali pur essendo del passato. Il concerto è un mix tra ricordo e contemporaneità: non è un concerto nostalgico, ma tra il nostalgico e il moderno, in una continuità senza tempo», dice al nostro giornale la cantante bolognese amata da tutti.
Cantare il giorno di San Valentino avrà qualcosa di speciale. «Il concerto è per tutti, il repertorio resta quello delle sigle dei cartoni animati. È l’atmosfera che cambia: mi aspetto tanti innamorati, cuori che battono. Con le sigle dei cartoni si torna anche un po’ bambini e si apre il cuore», racconta la cantante bolognese. L’effetto sul pubblico è immediato: «Felicità. Quando canto quelle sigle e vedo il pubblico, c’è un’energia incredibile: la felicità si legge sui volti, tutti sorridono e si divertono, come Memole (personaggio di un cartone)», dice Cristina.
Duetto a Sanremo con Le Bambole di Pezza
Pochi giorni dopo, Cristina D’Avena sarà anche sul palco del Festival di Sanremo, dove duetterà con il gruppo punk al femminile Le Bambole di Pezza su “Occhi di gatto”, una delle sigle più iconiche del suo repertorio. «Sono molto curiosa di scoprire come si incontreranno questi mondi. Potrebbe essere una bella sorpresa anche per me», racconta. «Potrà succedere di tutto», aggiunge, ridendo, a proposito di questo incontro inedito tra pop e punk. «Sarà bellissimo» cantare una sigla così riconoscibile in un contesto come l’Ariston.
Per Cristina D’Avena il palco resta centrale nella vita artistica, e il ritorno a Bologna si inserisce in un anno fitto di impegni live: «Farò un sacco di concerti in giro per l’Italia. Preparatevi a cantare tutta l’estate: dai Comics, agli eventi Cosplay, andrò ovunque. A Carnevale nelle Marche, Senigallia, poi Pordenone, Verona, Ferrara. Sui social si possono trovare tutte le date. Tutto l’anno», conclude la cantante bolognese.

