A Bologna quattro truffe agli anziani, due smascherate, due riuscite: i Comuni offrono consigli e rimborsi

A Bologna in un giorno solo si sono verificati quattro episodi di truffe ai danni di anziani. In due casi le vittime hanno smascherato i malviventi: in via Beniamino Gigli una pensionata di 85 anni ha respinto due uomini che si fingevano tecnico dell’acqua e carabiniere, mentre in viale Salvemini un 84enne ha interrotto la telefonata di falsi finanzieri annunciando una verifica al 112. Negli altri due casi, invece, i raggiri sono andati a segno: in via delle Armi due finti carabinieri hanno sottratto gioielli per circa 15mila euro a una coppia di ultraottantenni, e in via Vighi un’anziana ha consegnato contanti e bancomat a un sedicente carabiniere.

Le truffe agli anziani

I truffatori trovano terreno facile nel colpire le fasce più vulnerabili della popolazione. E qui le truffe seguono uno schema ben preciso. Il pericolo: ti chiamano, o si presentano a casa rappresentando una situazione di pericolo, l’urgenza, con obiettivo di provocare uno stato di ansia, e subito dopo, ti offrono la soluzione, che ovviamente è quella di pagare o consegnare oggetti preziosi. Le storie sono diverse, dal nipote che è stato arrestato e finirà in carcere, a chi vi chiede soldi per un’ambulanza per trasportare un vostro caro in una clinica privata.

Non solo gli anziani sono colpiti: la truffa corre in rete a Bologna e Provincia

Un fenomeno che purtroppo cresce senza sosta, complice l’utilizzo della rete e inganni sempre più sofisticati e difficili da smascherare. Si va dalla già nota tecnica del phishing, con l’invio di link che apparentemente provengono dalla nostra banca, e che paventano problemi sul nostro conto, alle note truffe “affettive” dove sedicenti soggetti utilizzando foto altrui, si fingono corteggiatori per poi passare a richieste economiche. Ultimamente, anche la “salute” è stata utilizzata: SMS apparentemente provenienti dall’AUSL, dopo che ci siamo sottoposti ad un esame, ci invitano a chiamare un numero telefonico per comunicazioni urgenti riguardanti l’esame appena effettuato, chiamata che comporterà l’azzeramento del credito telefonico.

Gia dal 2021, il Comune di Bologna ha fatto partire la campagna di comunicazione, in collaborazione con la Prefettura, per informare cittadini sui comportamenti da adottare per tutelarsi e sulle azioni da intraprendere dopo essere stati truffati. Il Comune di San Lazzaro ha rinnovato proprio due giorni fa il sostegno economico in favore delle vittime di furti e truffe a persone oltre i 65 anni.

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