Tentò una rapina e due furti nel centro di Bologna, fermato l’uomo che scatenò il panico all’alba

Alcune testimonianze e i video delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso di identificare e di fermare vicino Parma un uomo svedese di origine etiope di circa 31 anni che alle prime ore del mattino del 23 giugno scorso aveva scatenato il panico in pieno centro a Bologna rendendosi responsabile di due tentativi di furto ed una rapina tra via Farini, Galleria Cavour e via delle Pescherie vecchie. Il  primo episodio intorno alle 5 del mattino quando F.M.J.M. nato nel 1989, si è avvicinato ad un clochard che stava dormendo sotto i portici di Galleria Cavour e ha tentato di strappargli con forza lo zainetto, non riuscendo nell’intento in quanto veniva allontanato dall’uomo. 

A pochi minuti da questo tentativo si è poi verificato l’episodio più grave: una rapina ai danni di una signora italiana che, per lavoro, si trovava in Piazza Minghetti nei pressi di un’edicola a consegnare i giornali con il suo furgone. Proprio approfittando del fatto che la donna stava depositando i giornali, l’uomo, giunto dalla Galleria Cavour, è salito sul mezzo, ha messo in moto e, nonostante i tentativi di bloccarlo della vittima e di una persona che era accorsa in suo aiuto, ha avviato la marcia del furgone e ha trascinato la signora, rimasta attaccata alla portiera, per 50 metri, prima di schiantarsi sui portici di via Farini e distruggere il veicolo. Prima di abbandonare il mezzo l’uomo si è accanito con cieca violenza sulla donna prendendola a pugni in volto e causandole diversi ematomi e altre ferite non lievi. 

Dopo essere riuscito a fuggire ha provato a ripetere la stessa azione tentando di rubare un furgoncino del proprietario di un banco di ortofrutta in via delle Pescherie vecchie non riuscendoci, in quanto l’uomo riusciva a metterlo in fuga. Il folle comportamento dell’uomo si è concluso con un tentativo di fuga verso l’ aeroporto a Bologna e poi in aeroporto a Milano. 

Proprio lungo il tragitto per Milano, in autostrada, grazie al coordinamento tra la centrale Operativa della Questura di Bologna che aveva diramato la nota di ricerca dell’auto e il COA della Polizia stradale, è stato intercettato il veicolo, una Mercedes dedicata al noleggio con conducente, fermato all’altezza di Fidenza con a bordo l’uomo che si era reso responsabile dei fatti criminosi a Bologna. L’uomo è stato così bloccato e condotto presso gli Uffici della Polizia Stradale di Parma per essere identificato. Il 31enne è stato così sottoposto a fermo di indiziato di delitto e tradotto in carcere per la convalida. Il GIP di Parma in data odierna (26.06.2020) convalidava il fermo eseguito e disponeva la custodia cautelare in carcere del soggetto. 

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