Oggi, 7 gennaio 2026, le scuole di Minerbio e della frazione Ca’ de’ Fabbri sono rimaste senza riscaldamento, costringendo bambini e ragazzi a seguire le lezioni in ambienti con temperature vicine ai 12 gradi. A denunciare la situazione è una lettera arrivataci alla mail di redazione. La notizia si sarebbe rapidamente diffusa tra i genitori attraverso i gruppi WhatsApp scolastici, che hanno provato a limitare i disagi informando chi poteva ritirare i figli per evitare di lasciarli al freddo.
«Un intero comune ha lasciato i propri studenti in condizioni inadeguate», denunciano alcuni genitori. Il problema sembra derivare da una mancanza di controlli preventivi: nessuno, il giorno prima della riapertura dopo le vacanze natalizie, ha verificato il corretto funzionamento degli impianti di riscaldamento. A pagare le conseguenze sono stati in primo luogo i bambini, costretti a seguire le lezioni al freddo, e poi le famiglie, costrette a gestire un disservizio considerato inaccettabile.
Episodi simili si verificano con sempre maggiore frequenza sul territorio di Minerbio e Ca’ de’ Fabbri, sollevando dubbi sulla gestione e sulla programmazione dei servizi essenziali per l’infanzia e l’istruzione. I genitori chiedono che vengano chiarite le responsabilità e che siano adottate misure concrete per garantire che situazioni del genere non si ripetano. «I nostri figli meritano di frequentare la scuola in condizioni adeguate», concludono.

