Avrebbero rubato capi d’abbigliamento e altri articoli dall’azienda per cui lavoravano, accumulando parte della merce anche nelle proprie abitazioni. Per questo due dipendenti di una società specializzata nella vendita online di prodotti di moda, lusso e design sono state arrestate dai carabinieri di Bentivoglio con l’accusa di furto aggravato.
L’operazione è scattata dopo che il personale addetto alla sicurezza dell’azienda aveva segnalato ai militari alcuni comportamenti ritenuti sospetti all’interno del magazzino. I controlli sono quindi stati estesi alle lavoratrici, sottoposte a perquisizione personale.
Durante le verifiche, i carabinieri hanno recuperato capi d’abbigliamento per un valore complessivo di circa 1.600 euro, circostanza che avrebbe confermato i sospetti iniziali. Gli accertamenti sono poi proseguiti nelle abitazioni delle due donne arrestate, dove sarebbe stata trovata altra merce ritenuta di provenienza sospetta.
Secondo quanto riferito dai militari, le due dipendenti non avrebbero fornito spiegazioni sulla disponibilità dei prodotti rinvenuti durante le perquisizioni domiciliari.
Nel corso dell’attività investigativa è emersa anche la posizione di una terza donna. La perquisizione personale nei suoi confronti ha dato esito positivo, mentre quella eseguita nella sua abitazione non ha portato al ritrovamento di ulteriore merce. Per questo motivo è stata denunciata in stato di libertà per lo stesso reato contestato alle altre due lavoratrici.
Informata dei fatti, la Procura della Repubblica di Bologna ha disposto il trasferimento delle due arrestate nelle aule del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida dell’arresto e il contestuale giudizio direttissimo.

